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Fabián Ruiz nell’Olimpo degli Dei

Napoli lo coccola, la Spagna giova delle sue giocate: Fabián Ruiz Peña, centrocampista classe 1996, continua a stupire, anche fuori dai confini della Serie A.

Ventitré anni fa, tra le vie di Los Palacios y Villafranca, in Andalusia, un mancino incantava i bimbi del quartiere e faceva invidia anche ai più grandi. Dopo quattordici anni di onorata carriera tra le fila del settore giovanile e la prima squadra del Betis Siviglia, Fabián Ruiz attira su di sé i riflettori dei top club d’Europa. Napoli e Real Madrid le pretendenti più inferocite: alla fine, solo il pagamento della clausola rescissoria da 30 milioni di euro libererà il calciatore in direzione Italia.

Giunto a Napoli nel luglio dello scorso anno tra lo scetticismo dei più, Fabián si è legato agli azzurri fino al giugno del 2023: un accordo che fa felice il tifoso partenopeo, ormai ammaliato dalle sue giocate e dalla sua classe sopraffina.

I numeri messi in mostra sotto l’ombra del Vesuvio gli hanno regalato, oltre che l’apprezzamento della tifoseria e le chiavi del centrocampo azzurro, anche la gioia della prima convocazione con la maglia della nazionale maggiore. Solo un’influenza fulminante gli negherà l’esordio. Viene convocato, nuovamente, in nazionale tre mesi dopo, esordendo nella gara contro le Fær Øer, nel match valido per le qualificazioni agli Europei del 2020.

Negli ultimi giorni, però, sta facendo faville, insieme a tutto il resto dei compagni. L’Under 21 iberica, infatti, è riuscita a capitalizzare tutte le occasioni ricevute nelle prime due uscite ad Euro 2019.

Quarantasei i minuti collezionati contro l’Italia, ben settantacinque quelli giocati contro la Polonia. Proprio contro i giovani polacchi, Fabián Ruiz ha addirittura segnato, mettendo in mostra tutte le sue doti divine. Non prima, però, di aver colpito due traverse. E allora le reti sarebbero potute essere ben tre. Ad impedirglielo, solo la tύχη.

Il suo tiro a giro è comunque valso la standing ovation del tifo spagnolo e l’apprezzamento di tutta Europa.

Adesso gli tocca trascinare per mano il centrocampo. Il cammino europeo è ancora lungo e tortuoso.

Nonostante la sconfitta contro l’Italia, Fabián Ruiz e la Roja sono pronta a stupire il continente. Con il vento in poppa e i presagi degli dei, Fabián è pronto a fare il suo ingresso nell’Olimpo.

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