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Sepia

Il Gp d’Austria è stato un film del futuro!

Il GP d’Austria ci ha entusiasmato!
Perché? Ci ha portato 5 anni avanti.

Abbiamo assistito ad una gara super, durante la quale, per la prima volta quest’anno, nessun uomo Mercedes è salito sul gradino più alto del podio. Era diventata una noia.

Emozioni folli sono quelle che ci hanno regalato i due ragazzi del futuro: Max Verstappen e Charles Leclerc, rispettivamente primo e secondo.
Avete presente Vettel-Hamilton, tra qualche anno questo duo sarà sostituito dai i prima citati.

É stato un Gran Premio degno di un copione hollywoodiano: errori in pit lane, dove spariscono le gomme, battaglia ruota a ruota nel finale, manovre al limite del lecito, le frecce d’argento fuori dal fuoco della camera, Vettel!

La classifica finale vede Max vincitore. Col brivido.

Vincitore col brivido, per la possibilità, di vedersi spedito in seconda posizione per il sorpasso pericoloso proprio a discapito della Ferrari di Leclerc, costretto ad uscire di pista e ad accontentarsi del secondo posto.

Terzo gradino per un Bottas anonimo, brutta copia di se stesso.

Male un insofferente e svogliato Hamilton, che chiude al quinto posto, quasi come a voler dire: “ oggi vi lascio divertire, non sono in vena”. 

L’inglese, in buona pace, resta ancora leader indiscusso del mondiale. Lo rimarrà probabilmente per tutto l’anno se lo vorrà. E lo vorrà. 

La stella oggi ha deciso di lasciare le briciole e anche merito suo se abbiamo avuto un’assaggio di ciò che sarà. Lewis non sarà eterno.

Buona la prova di Vettel. Partito nono ha chiuso quarto proprio davanti a Lewis, nonostante l’errore tragicomico dei meccanici durante il Pit Lane.

Non avevano preparato le ruote da cambiare!
Errore incomprensibile, allo stesso tempo buffo, che è costato molti secondi al campione del mondo e che costerà milioni di meme ironici sul web.

Nota positiva a registro per l’italiano Giovinazzi: ha trovato il suo primo punto stagionale.

L’anonimo regista di questo Gran Premio non si è dimenticato nemmeno delle comparse, della parte centrale della classifica.
Il più giovane di tutti Lando Norris (segnatevi questo nome!) sta conquistando i cuori degli amanti di questo sport, spinge al limite la sua vettura e sembra avere solo il pedale dell’acceleratore e una bassa percezione del pericolo. Farà strada.

Con un’occhio in avanti, abbiamo assistito ad una gara utile a capire quali saranno le leggende del futuro.
Non è stato dispotico. Enjoy!

P.S. Non scappate, durante i titoli di coda restano le ultime scene.

È tutto sub iudice, alle 18 Max e Charles si incontrano con i giudici e sarà stabilito il reale vincitore.

Bel film vero?

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