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Ho visto Maradona

Solo rumors fino a qualche settimana fa, poi la conferma. Diego Armando Maradona ritorna ad allenare. E, stavolta, lo fa nella sua Argentina, sulla panchina del Gimnasia La Plata.

“Le leggende non muoiono mai”, diceva qualcuno. Effettivamente è così. Perché a 58 anni, el Pibe de Oro, ha ancora voglia di mettersi in gioco.

“Intanto sarebbe sbagliato giudicare Maradona perché occorre soltanto prendere atto di chi è e di cosa rappresenta. Diego, per il mondo del pallone, è l’equivalente di Van Gogh nell’arte. Un genio allo stato puro. E i talenti naturali come lui sfuggono ad ogni classificazione e ad ogni regola”.

[Dino Zoff]

Dopo essere scomparso dai radar del calcio ed essere riapparso più volte con lo stesso splendore di un tempo, Maradona è ancora qui, eterno.

Quattordici anni di pellegrinaggio in giro per il mondo son bastati, è giunta l’ora di tornare a casa. Al diavolo i risultati negativi, nello stadio di provincia del Gimnasia erano in ventimila ad attenderlo. E lui si è inchinato, con la solita umiltà che lo contraddistingue.

E nulla importa se quelle ginocchia gli rendono difficile anche camminare, quello che conta è il carisma ed in questo Diego è il numero uno al mondo.

Alla notizia del rimpatrio di Maradona, la tifoseria argentina è letteralmente impazzita: cori e striscioni per le strade della città hanno caratterizzato la vita della cittadina sudamericana.

Entusiasmo che, per Diego, si è tramutato in lacrime di gioia all’ingresso sul campo, in una cornice di pubblico da pelle d’oca.

Qualcuno non è riuscito ad assistere dal vivo alla presentazione del nuovo allenatore? Nulla di grave, perché sul profilo Twitter della società è stato documentato tutto minuto per minuto, anche il ‘furto‘ del celebre coro “Ho visto Maradona”, adattato in spagnolo per l’ex numero 10 del Napoli. “Napoli, ti rubiamo il coro”: questo il messaggio apparso sui social. Messaggio a cui prontamente è arrivata la risposta dei partenopei: “Vi prestiamo con piacere il nostro coro! Che risuoni forte da Napoli a La Plata”.

TV da tutto il globo per immortalare i primi momenti di Diego con la tuta del nuovo club: operazione di marketing incredibile, quasi fuori dal normale. Ben 700 i giornalisti accreditati, provenienti da ogni angolo del mondo, tutti con un solo intento: guardare da vicino il ritorno del Re del Calcio.

 

D10S è tornato, nient’altro da aggiungere.

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