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Nazionale maledetta o maledetta Nazionale?

E’ il terrore dei club, da sempre. E continuerà ad esserlo. La sosta delle Nazionali continua ad essere il momento di massima apprensione per presidenti e tifosi. Quella ancora in corso, ora come non mai, ha devastato diversi club di Serie A. Il campionato italiano ha visto diversi giocatori feriti sotto i colpi della Nazionale. KO che hanno rovinato i piani di più allenatori, adesso alle prese con idee tattiche da rinnovare e mutare in fretta.

Tra gli infortunati eccellenti c’è sicuramente, in cima alla lista, Duvan Zapata. L’attaccante dell’Atalanta, impegnato sabato nel match tra Colombia e Cile, ha lasciato il campo al minuto 23 per un infortunio muscolare. Il bollettino medico parla di una lesione di primo grado dell’adduttore che terrà l’ex Napoli ed Udinese lontano dai campi per tre mesi.

Lo stesso match ha visto protagonista anche Alexis Sanchez, attaccante dell’Inter. Tante le polemiche circa il suo infortunio: Cuadrado lo colpisce a palla oramai lontana e sul web scoppia la polemica. La sua diagnosi è decisamente più preoccupante rispetto a quella di Duvan Zapata: saranno 2 (forse 3) i mesi di stop. Una brutta gatta da pelare per Antonio Conte. Le condizioni del Nino Maravilla sembravano inizialmente non preoccupare: “solo una botta“, diceva qualcuno. E invece no. Lo staff cileno, tramite il portale della Federazione, ha chiarito:

“Lo staff medico della nazionale cilena comunica che il giocatore Alexis Sanchez ha presentato nella seconda metà della partita con la Colombia la lussazione dei tendini peroneali della caviglia sinistra con interessamento del retinacolo dei flessori, per questo in accordo con lo staff medico della sua squadra è stato liberato dal ritiro della nazionale cilena e rientra a Milano, dove sarà sottoposto a esami di risonanza magnetica e ad ecotomografia dinamica al fine di prendere la migliore decisione terapeutica”.

Solo venti minuti in campo, invece, per un altro cileno. Gary Medel, centrocampista del Bologna, che ha accusato un problema muscolare. La Federcalcio, anche in questa occasione, ha chiarito che si tratta di un infortunio occorso alla coscia destra che lo terrà fuori per la gara contro la Guinea.

Non solo Sud America. Anche in Europa sono stati diversi i guai fisici che hanno attanagliato, di riflesso, la Serie A.

Sassuolo in ansia. Vlad Chiriches, difensore centrale degli emiliani, ha riportato un infortunio che l’ha costretto a lasciare il campo dopo soli 36 minuti. L’ex difensore del Napoli, nel tentativo di recuperare una palla a centrocampo, ha sentito tirare il muscolo della coscia destra ed è stato costretto ad uscire anzitempo dal terreno di gioco.

Anche nel corso di Italia-Grecia, match che ha regalato la qualificazione ad Euro2020 ai ragazzi di Roberto Mancini, ci sono stati altri protagonisti di Serie A che hanno subito brutti colpi. Federico Chiesa, talentuoso attaccante della Fiorentina, nelle mire di tutta Europa, ha abbandonato il rettangolo di gioco dopo soli 39 minuti dal fischio d’inizio a causa di un problema muscolare. Le sue condizioni non sembrerebbero essere così gravi: la Fiorentina, attraverso un report medico apparso sui propri canali ufficiali, ha annunciato che i test effettuati hanno escluso lesioni muscolo tendinee. L’attaccante gigliato torna a Firenze per iniziare il percorso di recupero con lo staff medico viola.

Discorso simile per Danilo D’Ambrosio. Il laterale dell’Inter è costretto a tornare a Milano per recuperare dalla frattura del quarto dito del piede sinistro.

Non solo Medel per il Bologna. Il club rossoblu dovrà fare a meno anche di Takehiro Tomiyasu che ha rimediato un infortunio di natura muscolare alla coscia sinistra. Il terzino si è infortunato durante la gara tra Giappone e Mongolia, vinta dai nipponici per 6-0. Stop di circa un mese per il giapponese.

I guai fisici non danno tregua nemmeno alla Juventus. I bianconeri dovranno fare a meno di Aaron Ramsey: il centrocampista gallese si è accomodato in tribuna durante l’importante match della sua Nazionale contro la Croazia, valido per la qualificazione ad Euro2020. All’origine del suo forfait ci sarebbe un problema all’adduttore che lo aveva già costretto a rinunciare all’ultima di campionato contro l’Inter.

Nazionale maledetta o maledetta Nazionale?

 

 

 

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