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Lorenzo, capolinea di una carriera monumentale

Lorenzo annuncia il ritiro

“Ci sono quattro giorni chiave nella carriera di un pilota, quello del suo debutto, della sua prima vittoria, del primo mondiale che vince (…) e il giorno del suo ritiro: per me è arrivato questo momento”. Esordisce così nella conferenza Jorge Lorenzo. Ha deciso che è il momento di mettere un punto alla sua carriera motociclistica. Alla domanda sul suo futuro risponde con grande franchezza “c’è molto altro oltre alle moto”, certo ancora non sa cosa farà di preciso, ma già questa scelta è un punto di svolta per la storia contemporanea del mondo Moto Gp. Le ragioni sono molteplici, fa riferimento ad una condizione fisica non più ottimale, ad una moto con cui non ha mai trovato la giusta sintonia e al fatto di aver sentito la necessità interiore di chiuderla qui.

“Gracias a todos”

Tanta gratitudine nelle parole di Jorge che, quasi in lacrime, ringrazia tutti coloro che lo hanno aiutato, dalla famiglia alle scuderie che lo hanno accolto lungo i suoi 18 anni di carriera e a tutti i dirigenti e tenici che lo hanno accompagnato. Durante la conferenza parla con molto affetto soprattutto della Yamaha, dove ha trascorso i migliori anni della sua carriera di corridore e dove si è accesa la rivalità con Valentino Rossi. C’è però una punta di rimpianto per come si è conclusa l’ultima avventura in Honda “Jorge Lorenzo e la Honda non possono lottare solo per la top five o per il podio” e ancora “Mi dispiace non essere riuscito a dare i risultati che ci eravamo prefissati”.

Lorenzo atleta unico, un finale non da favola

Rivive le parti più importanti della sua carriera tramite un video ricordo e si commuove visibilmente. La ricostruzione non nasconde i vari incidenti in cui è rimasto coinvolto, ma sottolinea anche le tante vittorie e l’entusiasmo contagioso che ha messo nel suo mestiere per tutta la carriera. Una carriera che lo ha visto al top di questo sport per quasi un decennio.

Si definisce un perfezionista e  un professionista che ha sempre messo intensità e precisione: i fatti dicono che non è vanità. Infatti, lascia l’attività professionistica un atleta che ha vinto cinque titoli iridati ed è parte di una generazione che ha fatto vedere meraviglie agli appassionati di Moto. Il ritiro arriva dopo 295 gare disputate e 68 vinte. Dovendo scegliere il ricordo migliore della sua carriera sceglie Malesia 2010, il primo titolo di Moto Gp. La sua ultima gara non è certo riassuntiva della sua carriera, il finale da favola non esiste, la realtà è che Jorge Lorenzo ha chiuso al 13° posto in questa sua ultima corsa. La realtà è che certe favole, prima o poi, finiscono, ma di certo restano scolpite.

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