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Inter prima in classifica: la rivincita di Antonio Conte

E alla fine sorpasso fu. A giusta ragione l’Inter balza in vetta alla classifica generale di Serie A. La squadra capitanata da Antonio Conte è, al momento, la prima forza calcistica del paese. La squadra più concreta, capace di far girare la testa anche alla Juventus, vera e propria dominatrice delle ultime annate.

Ai nerazzurri basta imporsi contro la SPAL per conquistare il primato e far abbassare ancora di più le quote dei bookmakers per la vittoria del tricolore di maggio. Un 2-1 contro la squadra di Ferrara giunta grazie ad uno straordinario Lautaro Martinez, sconosciuto ai più fin quando con la maglia del Racing Club. L’attaccante di Bahìa Blanca si conferma, ancora una volta, straordinario trascinatore dei suoi. E se poi al suo fianco c’è uno strepitoso Romelu Lukaku, tutto sembra più facile.

E così Antonio Conte si prende la propria rivincita e vince il duello a distanza con l’oramai imborghesito Maurizio Sarri. Il tecnico bianconero sbatte contro l’organizzazione di Roberto De Zerbi e del Sassuolo. All’Allianz Stadium finisce 2-2 tra la gioia dei neroverdi e gli occhi sbarrati dei supporters bianconeri: le disattenzioni di De Ligt e la papera di Buffon pietrificano i tifosi e l’ex allenatore del Napoli.

Pietrificato anche lo stesso Conte che davanti ai microfoni dei broadcaster non si sbilancia:

“Dobbiamo essere contenti che dopo 14 partite torniamo al primo posto perso con lo scontro diretto con la Juve, ci deve rendere orgogliosi e dare entusiasmo ma non presunzione, sappiamo le difficoltà con cui abbiamo affrontato le partite per essere dove siamo. L’obiettivo nostro è essere credibili. Siamo ad un terzo del percorso, sarò contento solo se l’Inter avrà quella credibilità per tutta l’annata perché è giusto che sia così”.

Eppure il suo arrivo a Milano era stato sì accolto con entusiasmo, ma anche con un pizzico di scetticismo. E a chi gli aveva dato dello juventino, meglio non rispondere con le parole, piuttosto farlo con i fatti. Il mezzo passo falso bianconero parla chiaro, quelle occasioni l’Inter non se le lascia scappare.

Prima un diagonale che batte Berisha, poi un gran colpo di testa su un cross dalla corsia destra: è così che i nerazzurri agguantano i tre punti e poi il primato in classifica generale. Peccato che a macchiare la prestazione sia arrivato, ad inizio secondo tempo, una splendida rete di Valoti su azione personale. Importava vincere ed andare oltre le polemiche delle ultime settimane.

E ora tutti sotto i piedi della milanese, come non le accadeva dallo scorso 6 ottobre, quando un altro 2-1 aveva rubato il primato in classifica al tecnico ex Juventus. Fu proprio il passivo contro i bianconeri, in quell’occasione, ad invertire le posizioni in classifica dopo sole sette giornate di Serie A.

Tutto è bene quel che finisce bene, poco importa se si è dovuti restare sulle spine fino al 94′. Ed ora testa fino alla fine del girone d’andata, alla caccia del titolo di campione d’inverno. Boato dei fedelissimi nerazzurri, Antonio Conte si è preso la sua rivincita.

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