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Chi difenderà i pali della Nazionale ad Euro2020?

La calma prima della tempesta

Ecco che la sfida per continente delle meraviglie si approssima. Ogni esercito ha arruolato condottieri da ogni dove, ogni nazione ha i suoi eroi e i suoi cecchini. I gol pioveranno come frecce. L’assalto sarà fatto al castello di Lisbona, laddove giace l’ambito trofeo, sorvegliato da quel gigante con il 7 sulla schiena.

L’esercito azzurro è pronto, carico, il cammino è stato netto e preciso, ma ancora dubbi attanagliano la mente del prode Roberto Mancini, lui con una eredità pesante sulle spalle, con tanti giovani al fianco. Lui al vero primo test da quando è sulla panchina più prestigiosa del bel paese.

Per segnare sembra sistemato, Ciro Immobile non si ferma più e Cassandra dice che la sua stella brillerà ancora molto. Al suo fianco il trascinatore di un esercito ormai alla deriva: il Galllo Belotti. I miei sensi mi dicono che se ne vedranno delle belle.

Il guardiano del cancello: un portiere da trovare

Ma un esercito senza una buon estremo difensore non va lontano. Senza un leader che quando ogni speranza sembra perduta ci mette la manona, non si va lontano.

Il ritiro di Gigi Buffon, dopo la disfatta verso la Russia, ha lasciato un vuoto importante. Nonostante, quella degli estremi difensori sia da sempre una delle eccellenze italiane, sopravvissute, anche, agli sconvolgimenti degli ultimi decenni, vige ancora incertezza sul futuro. Cassandra però ha visto lungo e vede nel futuro alcuni noti e altri con meno fama, ma con molta più fame.

Da Gigi a Gigio: il predestinato

Chi difenderà i pali della Nazionale ad Euro2020?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gianluigi Donnarumma è un ragazzo che a lungo è stato caricato di aspettative. Posso confermare che il suo futuro è pieno di successi e soddisfazioni. Il classe 1999 ne ha fatte vedere delle belle con quei guantoni, lo stesso Buffon ne ha sempre parlato bene, ma fatto sta che è il primo candidato. Nella stagione in corso, Gigi ha regalato al Milan almeno una decina di punti con le sue parate e di certo non è la sua prima stagione positiva. Sono 8 i clean sheat per il muro di Castellamare. Fa parte della categoria dei giovani veterani che iniziano a spopolare nel calcio europeo e sicuramente garantirebbe un buon ventennio di sicurezza alla porta azzurra. Solo, però, non andrà lontano, al suo fianco ha bisogno di esperienza: il futuro passa dalla sua umiltà.

Il veteranoSalvatore Sirigu

In ogni battaglia il re chiama a palazzo lo storico condottiero, perchè egli sa come fare, ha visto molti campi, ha vinto molto, ma anche assaporato l’amaro dell’insuccesso.  Salvatore Sirigu è  l’uomo di esperienza a disposizione di Mancini. Il gigante del Torino sta garantendo ottime performance, nonostante per la difesa del Torino non sia proprio la stagione più rosea. Re Roberto dovrà capire se in campo vuole talento e prospettiva o sicurezza ed esperienza. Sarà comunque bene che Salvatore sia nel gruppo degli azzurri arrembanti: sarà fondamentale la sua mentalità

L’incompiutoAlex Meret

Il talento c’è, le possibilità pure e anche l’esperienza non manca: Alex Meret è uno dei più promettenti giovani del nostro paese. Ma manca qualcosa, manca quella lotta dove ti batti per la vita, quella che ti marchia definitivamente. A  Napoli prima o poi arriverà questa occasione. Sempre sperando che le decisioni di Gattuso, che gli preferisce Ospina, non influenzino il futuro del portiere originario di Udine. Ciò che verrà è in movimento e difficile da valutare. L’idea è che sia importante seguire il giovane, ma che forse non sia ancora pronto.

 

 

 

La suggestione: il portiere scaligero

Chi difenderà i pali della Nazionale ad Euro2020?

Cassandra vede il futuro, vede una luce brillare in azzurro, una che può fare la differenza: è la luce di Marco Silvestri. Fa le fortune dell’esercito veronese, dando loro una sicurezza che è una marcia in più nel cuore e nella testa. Anche per lui sono 8 le partite con la porta inviolata. Il ragazzo ha alle spalle una esperienza all’estero in un campionato sicuramente formante come la Championship e sta aiutando una delle piccole del campionato a sognare in grande. Non è molto inserito nel giro della nazionale, ma ha una età matura, ma non troppo, ha esperienza e sta mostrando di aver fatto un enorme passo avanti da un punto di vista mentale e atletico. La profetessa inascoltata Cassandra consiglia al CT Roberto Mancini di portare con sè questo giovane condottiero dai riflessi sovrumani e coi guantoni a calamita. Il futuro dirà se verrò ancora ignorata o se il Re azzurro vorrà ascoltare e mettere un pietra angolare di un successo italiano a Euro2020.

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