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Mauro Icardi: il parigino inaspettato

Mauro Icardi 12 mesi dopo

Mauro Icardi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un anno fa chi lo avrebbe detto, la sua telenovela era iniziata da poco e già c’era chi lo dava per finito. Mauro Icardi aveva perso la fascia da capitano all’Inter e la società era al lavoro sottotraccia per la sua cessione. Poi quel trasferimento un po’ raffazzonato a Parigi, con il dubbio che Maurito non potesse cavarsela fuori dal bel paese. Un’arma a doppio taglio per l’Inter; con la decisione netta di non transigere sul comportamento dell’argentino, Marotta aveva mostrato i muscoli e ricordato a tutti che l’Inter vale di più del suo capitano, ma il trasferimento al PSG in prestito secco è sembrata tanto una sconfitta economica, con quei 70 milioni di valore che avrebbero fatto tanto comodo per il mercato estivo di Antonio Conte. Ma intanto è andato, destinazione Parigi. Mbappè, Neymar, Di Maria, Cavani, Draxler, sì e questo quando gioca?

E invece ha sorpreso un po’ tutti, forse anche sé stesso. 28 presenze, 19 gol e 4 assist: devastante. Ci sono frangenti in cui sembra che sia al Parco dei Principi da un decennio. Segna anche in modi diversi, è visivamente sereno.

Rimpianto Inter

Milano e il calcio alla soglia degli anni '20

Certo il campionato francese non è la Serie A, ma alla corte di Tuchel, nonostante le difficoltà in Champions, è molto probabile che Mauro vinca il suo primo trofeo e che questo gli faccia fare il salto di qualità. In più va detto che la ribalta del classe ‘93 è anche verso chi non lo ha voluto in rosa e che ora farebbe i salti mortali per avere uno come lui in rosa: Antonio Conte. Il tecnico nerazzurro ha rincorso in vano una alternativa credibile a Lukaku e al Toro Lautaro; certo c’è Alexis Sanchez, ma di fatto fa un altro mestiere. Ed ecco che ora Icardi avrebbe potuto essere la carta definitiva per

E il futuro?

La prossima stagione di Mauro Icardi è nebulosa, fatta di molte possibilità e una consacrazione definitiva da trovare. A chi può servire un attaccante del suo calibro? Chi è in grado di gestire gli Icardi (non dimentichiamoci di Wanda)?

Mauro il bianconero

La Juventus potrebbe non portare a casa la Serie A e la Champions, nonostante sia sempre lì, alla portata, nella testa di molti juventini, è poco più di una utopia. E chissà che la mole di gol di Maurito non sia quella ci serve. Anche in considerazione del fatto che Cristiano Ronaldo potrebbe lasciare Torino durante l’estate, l’ex Inter farebbe molto comodo. Un tentativo era già stato fatto, ci sarebbe da convincere l’Inter a rafforzare i propri rivali diretti, ma il dio danaro può fare molto, soprattutto se Conte chiederà altri pezzi da novanta.

Mauro Icardi e il (grande) ritorno

icardi

La soluzione potrebbe essere quella più improbabile: un ritorno. Dopo più di un anno di esilio, chi sa se a Wanda mancano i negozi di Milano e se Mauro sentirà la necessità di dimostrare che lui l’Inter l’ha amata davvero? Inoltre la musica è cambiata, c’è margine, si lotta alla pari con la Juve. E soprattutto c’è spazio, come si diceva a Conte serve un terzo attaccante per affrontare le tre competizioni: Icardi sarebbe una soluzione di lusso a costo zero. Con queste premesse, il tanto discusso rinnovo che ha portato alla rottura, non sarebbe un problema.

Il re di Parigi

Mauro Icardi

Ma Parigi è così brutta? Insomma non converrebbe a Icardi e Signora rimanere nella città degli innamorati? Aldilà della facile ironia, Mauro sta bene a Parigi, gioca, segna e fa assist. La ligue 1 sembra fatta apposta per le sue caratteristiche. I malumori di Mbappè e quelli (in diminuzione a onor del vero) di Neymar e quelli di Cavani (vicino all’Atletico Madrid) potrebbero liberare uno spazio per un leader che si prenda sulle spalle la squadra più prestigiosa di Francia. Perchè non proprio Maurito? Questa modifica al suo status lo porterebbe anche a giocare tutte le partite, che è quello gli manca in Francia

Il futuro di Mauro Icardi, il parigino inaspettato, resta aperto.

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