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E se i campionati finissero oggi?

Ok le porte chiuse. Ok slittare di una settimana a maggio. Ok recuperare nelle pause per le nazionali. Ok tutto. Ma se si decidesse di sospendere tutte le competizioni sportive e di confermare le classifiche attuali come quelle finali? E se i campionati finissero oggi? È Impossibile, lo sappiamo! Ma proviamo ad immaginare tutti i verdetti definitivi se i campionati non dovessero più riprendere, tra scudetti, qualificazioni europee, fallimenti, mancati record e curiosità varie nei principali campionati europei.

Italia – Serie A

Al momento la Lazio è prima ma con una partita in più, quindi lo Scudetto andrebbe alla Juve. Non sul campo (come quello del 2017/2018 potremmo aggiungere noi), il nono di fila. In Champions Inter e Atalanta si confermano, la Lazio si ripresenta dopo 12 anni visto che nel 2016 furono fatali i play off contro il Leverkusen. In Europa League la Roma ed il Napoli, in extremis dopo una clamorosa rimonta firmata Gattuso. 

In B il Brescia, che scende dopo una sola stagione, la Spal, dopo due salvezze di fila, e soprattutto il Genoa, che dopo averci “provato” per 14 anni, questa volta riesce davvero a retrocedere. 

La Coppa Italia viene assegnata al Napoli perchè è l’unica ad aver vinto la semifinale di andata. 

Curiosità

Immobile è capocannoniere ma non riesce a superare il record di Higuain mentre l’Atalanta vince il premio simbolico di miglior attacco d’Europa (70 gol in 25 partite, media 2,8) davanti al Psg (75 gol in 27 partite, media 2,78). Mertens dovrà aspettare la Supercoppa Italiana per superare Hamsik.

Dalla B salgono 3 squadre del Sud, il Benevento dei “quasi” record, il Frosinone ed il Crotone, terzo, ma promosso senza passare dai play off.

L’Italia dei poveri

Salgono dalla Lega Pro sia il Monza, che il Vicenza e la Reggina, mentre i play off non verranno disputati perchè la B ritorna a 20 squadre. 

Dalla D invece salgono Lucchese, Pro Sesto, Campodarsego, Mantova, Grosseto, Matelica, Turris, Bitonto e Palermo. 

Inghilterra – Premier

Il Liverpool con i suoi 79 punti in 28 partite vince la Premier senza fare il record. Ma la vincerebbe anche se dovesse fermarsi solo lei per il Coronavirus visti i 22 punti di vantaggio con 11 gare da giocare per il City.

In Champions il Chelsea e la sorpresa Leicester. Se dovessero confermare la squalifica al City per violazione del fair play finanziario, in Champions ci andrebbe la sorpresa Wolves, che aveva iniziato la Premier con 4 punti in 6 partite. In Europa League Manchester Utd, Tottenham e Sheffield United vista l’impossibilità di assegnare la FA Cup, ferma ai quarti di finale. Scendono in Championship il Bournemouth per la classifica avulsa con West Ham e Watford, insieme all’Aston Villa di Pepe Reina, che quindi non potrà mettere più like ai gol del Barca contro il Napoli ed il Norwich.

Salgono in Premier West Bromwich, Leeds e Fulham, senza i play off.

Curiosità

Il Sheffield United è in Europa per la prima volta. Vinse uno Scudetto nel 1898 ed arrivò secondo sia nel 1897 che nel 1900 (parliamo di 120 anni fa!). 

Ancelotti conquista nella stessa stagione due posizioni di centroclassifica, da agosto a dicembre col Napoli, da dicembre a marzo con l’Everton. 

Flop dell’anno Pepe, 4 gol messi a segno a fronte di 80 milioni e Kean, acquistato dall’Everton per 30 milioni ed autore di un solo gol.

Spagna – Liga

Scudetto al Real Madrid che nell’ultima giornata ha battuto e superato il Barcellona. In Champions League, a sorpresa, sia il Siviglia che il Getafe che avrebbero dovuto affrontare Roma e Inter in Europa League. Accedono alla “Coppa Uefa” l’Atletico Madrid e la Real Sociedad. Proprio la Real Sociedad perde la possibilità di giocarsi la finale di Coppa del Re contro i cugini del Bilbao, sempre che l’Athletic riesca a conservare il gol di vantaggio contro il Granada. Retrocedono Mallorca, Espanyol e Leganes, mentre salgono dalla Serie B il Cadiz, il Saragozza e l’Almeria.

Curiosità

Il Real Madrid è la miglior difesa d’Europa con 17 gol subiti in 26 partite (0,65 a partita). Mentre in CL, i galacticos hanno subito ben 10 gol in sole 7 partite (1,43 la media, più del doppio). 

Capocannoniere Leo Messi per la settima volta, anche se nelle precedenti 6 aveva fatto almeno 34 gol (il record nel 2012 con 50 gol).

Germania – Bundesliga

Ottavo scudetto di fila del Bayern grazie ad una rimonta che gli ha permesso di recuperare 7 punti nelle ultime 6 al Lipsia. In Champions League ci vanno Lipsia, Dortmund e Monchengladbach.

In Europa League Leverkusen e Schalke 04, due grandi tedesche. 

Retrocede in B il Paderborn, che dopo 3 retrocessioni di fila e 3 promozioni di fila, per la settima stagione di fila non giocherà due campionati consecutivi nella stessa serie. Scende in B dopo 57 anni anche il Werder Brema mentre il Dusseldorf farà lo spareggio a settembre, anzichè a maggio, contro la terza della Serie B, ovvero l’Amburgo. Salgono in Bundesliga Stoccarda e Bielefeld. 

Curiosità

Bayern-Lipsia-Dortmund è lo stesso podio di 3 anni fa, mentre lo Schalke 04 è l’unica squadra delle prime 6 posizioni di campionato in Europa ad aver una differenza reti gol fatti – gol subiti al passivo.

Capocannoniere chi se non Lewandoski, al terzo titolo di fila, quinto in totale. 

Nella Coppa di Germania non si disputeranno le semifinali ma il trofeo sarà assegnato al Saarbrucken, squadra di quarta serie. Per simpatia, nulla contro Bayern, Leverkusen ed Eintracht Francoforte.

Francia – Ligue1

Nel campionato più scontato del mondo, il Psg vince il suo terzo titolo di fila grazie al +13 maturato sulla seconda classificata prima del Coronavirus. In Champions League ci va il Marsiglia ai gironi, mentre il Rennes, che da quando ha messo per la prima volta il piede nella massima serie nel 2001, non è mai retrocesso, si giocherà la Champions ai play off ad agosto. In Europa League il Lille, mentre Lione, Monaco e Montpellier, tutte in quinta posizione a pari punti, si giocheranno il pass per l’Europa a briscola. 

Retrocedono in B Tolosa ed Amiens. 

Salgono in A Lorient e Troyes mentre Lens, Ajaccio e la rivelazione Clermont faranno i playoff (chissà quando) insieme al Nimes, terzultimo in A.

Curiostà

Il Psg ha la miglior differenza reti del mondo (+51) a dimostrazione del fatto che la Ligue 1 sia un campionato scadente. Capocannoniere Mbappè, ma il dato da analizzare è che il tridente del Psg (Mbappè 18 + Neymar 13 + Icardi 12) ha totalizzato più gol di tutte le squadre della Ligue 1.

Il Lione, pur con un campionato anonimo, ha regalato la più grande gioia agli italiani, con la vittoria negli ottavi contro la Juve. Nell’albo d’oro succede all’Ajax, che aveva eliminato i bianconeri nel 2019.

Resto d’Europa

In Olanda nonostante il ko in casa nello scontro diretto del 1 Marzo, lo scudetto va all’Ajax, arrivato a pari punti con l’Az. Discorso simile in Portogallo, con il Porto che si riprende lo scettro grazie al punto di vantaggio sui rivali storici del Benfica. 

Vincono lo scudetto rispettando i pronostici della vigilia il Brugge in Belgio, l’Olympiakos in Grecia, Legia Varsavia in Polonia, Slavia Praga in Rep.Ceca, Zenit in Russia, Celtic in Scozia, Stella Rossa in Serbia, Shakhtar in Ucraina e Dinamo Zagabria in Croazia.

Sorprese in Austria (Lask Linz campione e non Salisburgo), in Norvegia (Molde e non Rosenborg), in Svizzera sospeso già da un mese (St.Gallo e non Young Boys), in Romania (Cluj e non Steaua), in Turchia (Basaksehir anzichè Galatasaray, Besiktas e Fenerbache) e soprattutto in Danimarca con il Midtylland che spodesta il Copenaghen.

Ma per fortuna mancano ancora 3 mesi ed i verdetti di questo articolo possono essere tutti ribaltati, tranne che per l’Inter, che se dovesse arrivare fino in fondo in Europa League, Coppa Italia e campionato, dovrebbe giocare l’ultima partita stagionale con la Sampdoria, la mattina dopo la finale di EL o Coppa.

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