was successfully added to your cart.

Carrello

Sans-serif

Aa

Serif

Aa

Font size

+ -

Line height

+ -
Light
Dark
Sepia

#restateacasa: c’è tanto sport da guardare

#restateacasa: c’è tanto sport da guardare.

Covid-19 1 – Sport 0,  se quella tra il virus, che sta paralizzando le nostre vite, e lo sport fosse una partita, senza dubbio, il primo, almeno per ora, si troverebbe in vantaggio. Si, perché, da qualche settimana un’epidemia sta mettendo in ginocchio il mondo e lo stesso sport, che ha provato a fare orecchie da mercante, ha dovuto arrendersi: oramai quasi tutte le leghe professionistiche mondiali sono ferme. La storia ci insegna, però, che ci sono tante partite all’interno di una sola partita e che questa finisce quando l’arbitro fischia. Lo sport c’era prima del virus, c’è ora, ci sarà domani. Noi da tifosi dobbiamo soltanto continuare a sostenerlo. 

Ma stando a casa come si può tenere vivo lo sport? Guardandolo. Tante e indimenticabili sono le pagine di storia scritte dallo sport e per nostra fortuna qualcuno le ha raccontate, le ha inventate o rilette. Non vi resta che accendere i vostri device, cosa vedere ve lo consigliamo noi.

Sunderland ‘Til I Die (Netflix)

Restate a casa: c'è tanto sport da guardare
Foto per gentile concessione Netflix

Ci troviamo nel Nord-Est dell’Inghilterra, precisamente a Sunderland, una vecchia cittadina portuale. Il legame del popolo alla squadra locale è viscerale, anche perché dopo la crisi economica che ha colpito queste zone della Gran Bretagna, con conseguente chiusura di tanti cantieri navali, il club resta tra i pochi motivi di vanto.

Due stagioni fa, però, il Sunderland AFC dopo dieci anni di Premier è retrocesso e la stagione successiva, che doveva rappresentare la rinascita e l’immediata risalita, è andata male nonostante un organico di gran lunga superiore alle altre squadre di seconda divisione.

A rendere la situazione più nera del previsto ci pensa Ellis Short, proprietario americano del club, che dopo aver investito tanto e male, decide di non finanziare più la squadra, rea di non affrontare le cose con lo spirito giusto. 

Il risultato è che quella fenice che doveva rinascere dalle proprie ceneri, finisce per esserne soffocata: nessuna promozione ma, anzi, una clamorosa retrocessione in League One, la terza in cent’anni di storia del club.

Netflix ha seguito tutte queste vicende da vicino e ci racconta il malcontento tra i giocatori, gli infortuni, i problemi d’alcolismo di Darron Gibson (perno della squadra) e lo sconforto di una città intera.

Il Profeta del Gol: la storia di Johan Cruijff (Prime Video, Youtube)

Restate a casa: c'è tanto sport da guardare
Il profeta del gol

Johan Cruijff è stato senza dubbio tra i giocatori più importanti nella storia del calcio, iconico e rivoluzionario. L’olandese che ci ha restituito un nuovo modo di vedere il calcio stesso. Nel 1976 Sandro Ciotti, un grande giornalista sportivo, diresse sul Pelè bianco un documentario proiettato nei cinema: Il profeta del gol.

Johan aveva 29 anni, vestiva la maglia dell’Ajax e aveva già stregato il mondo intero trascinando la sua Nazionale in finale al Mondiale del 1974 in Germania dell’Est. Se amate il calcio totale sappiate che è partito tutto da lì.

Griezmann – È nata una leggenda (Netflix)

Restate a casa: c'è tanto sport da guardare
Foto per gentile concessione Netflix

L’anno scorso nel giorno del 28esimo compleanno dell’attaccante francese, sulla piattaforma Netflix ha fatto la sua apparizione “Griezmann – È nata una leggenda”. Un film-documentario sulla vita di Grizou, che in circa un’ora ripercorre tutta la carriera del “Petit Diable”: un bambino sul quale avrebbero puntati in pochi, per colpa del suo fisico minuto, e che poi, cresciuto, ha portato la Francia alla conquista della Coppa del Mondo.

Nel girato c’è spazio per aneddoti personali come il suo rapporto con i genitori, l’esperienza di vita all’Atletico e la determinazione che gli ha permesso di raggiungere le vette del calcio mondiale. Una bella storia.

Maradona di Kusturica

Maradona by Kusturica
Maradona by Kusturica


Maradona by Kusturica è un film documentario del 2008, che approfondisce la vita del diez argentino creando una serie di parallelismi affascinanti con alcuni personaggi costanti del cinema del regista serbo. 

Il film è girato nei luoghi in cui il mito del Pibe si è materializzato, visitati da Maradona stesso insieme col regista: Buenos Aires, Napoli, Cuba. La nascita a Lanús, le umili origini, gli esordi con l’Argentinos, l’apoteosi scudetto a Napoli, il Mondiale e poi i numerosi bassi, USA 94’, il declino e la risalita.

Maradona by Kusturica è il racconto dell’uomo Maradona più che del Dio. Appassionante, vero, autentico.

He Got Game 

He Got Game
He Got Game by Spike Lee

He Got Game è il cinema morale di Spike Lee interpretato magistralmente da Denzel Washington, forse la miglior pellicola sul basket mai realizzata.

Jesus Shuttlesworth (Ray Allen) è il miglior giocatore americano di basket a livello liceale e si trova dinanzi ad un bivio: accettare le borse di studio offertegli dalle più prestigiose Università del Paese che se lo contendono oppure insistere con lo sport e puntare all’NBA. Il padre Jake (Denzel Washington) è detenuto per l’omicidio della moglie e ha una settimana di tempo per convincere il figlio (che lo odia) a salvarlo dalla prigione: Jesus deve firmare un contratto con la squadra di basket del governatore dello stato che detiene il padre.

Regia superba e ambientazione nella New York di Spike Lee, quella della pallacanestro, dell’amore per i Knicks e delle strade malfamate di Coney Island. Da vedere assolutamente.

Zona d’ombra – Una scomoda verità

Zona d'ombra - Una scomoda verità con Will Smith
Zona d’ombra – Una scomoda verità con Will Smith

Da una storia vera. Settembre 2002, l’anatomopatologo Bennet Omalu (interpretato da Will Smith), nigeriano emigrato a Pittsburgh ancona non integrato con la cultura americana e le passioni stelle e strisce, indaga sulle cause della morte di Mike Webster, leggenda del football americano finito in disgrazia. La scoperta di Bennet è clamorosa, tanto da mettere in pericolo la sua vita e la sua famiglia: i traumi da scontro del football portano alla morte delle cellule del cervello dei giocatori.

Lo scontro dunque è tra una lega multimilionaria che punta a nascondere la scomoda verità e uno scienziato infaticabile. Davide contro Golia, e uno sport che muove milioni di dollari che ha il cadavere di un elefante in salotto. È la storia di un eroe inedito e delle due facce del sogno americano.

Cheer (Netflix)

Di Cheer vi abbiamo già parlato, ma vale la pena rifarlo. Si tratta di una serie che ci mostra da vicino il mondo del cheerleading, seguendo il percorso d’avvicinamento alle gare nazionali del team Navarro, squadra collegiale dell’Università di Corsicana (Texas). Possiamo, sin da subito, anticiparvi che il cheerleading non è la disciplina che immaginate, il cheerleading è uno sport da duri.

All or Nothing: Philadelphia Eagles (Prime Video)

All or Nothing
All or Nothing, foto per concessione Amazon

All or Nothing è una sorta di unicum per i documentari sportivi, perché mai prima c’era stata la possibilità di seguire da cosi vicino la stagione di una delle migliori squadre del mondo. Su Prime Video trovate cinque stagioni, ognuna dedicata a una squadra diversa. L’ultima è sui Philadelphia Eagles, ma ricordiamo  anche la seconda sui Los Angeles Rams, seguiti nell’anno dello spostamento da St.Louis alla California, e la penultima sui Carolina Panthers del quarterback Cam Newton, che sta restituendo nuovi contorni al ruolo più importante del football americano. Gli altri capitoli si concentrano sugli Arizona Cardinals, i Dallas Cowboys e i Carolina Panthers.

Lascia un commento