was successfully added to your cart.

Carrello

Sans-serif

Aa

Serif

Aa

Font size

+ -

Line height

+ -
Light
Dark
Sepia

Euro2020 dovrà aspettare ancora, priorità ai campionati

Euro2020 – Sono giorni estremamente difficili per l’Europa. La dilagante diffusione di Covid-19 ha sconvolto i piani dell’intero continente, messo, adesso, in serio stato d’allarme. Mentre tutto si ferma, il calcio ancora discute se scendere in campo o meno. Per fortuna, nella giornata di oggi, si è giunti ad una decisione che passerà alla storia. Euro2020 si è già concluso. L’Europeo itinerante non sarà disputato a causa dell’emergenza Coronavirus che ha coinvolto tutto il globo. Il motivo? Permettere alle federazioni di poter concludere i campionati attualmente sospesi.

E’ stata una giornata importante a Nyon. Una di quelle giornate che i vertici della UEFA mai avrebbero pensato di affrontare fino a qualche mese fa. Di buon mattino è iniziata una videoconferenza tra il presidente Ceferin e le 55 federazioni per decidere il da farsi a proposito dell’Europeo 2020. Circa tre ore di call conference per dare priorità ai campionati nazionali. La UEFA ha poi ufficializzato la notizia attraverso i propri canali:

“La UEFA ha annunciato oggi il rinvio della sua principale competizione per squadre nazionali, UEFA EURO 2020, che non si svolgerà a giugno e luglio di quest’anno. La salute di tutti coloro che sono coinvolti nel gioco è la priorità, e si è inoltre voluto evitare di esercitare pressioni inutili sui servizi pubblici nazionali coinvolti. La mossa aiuterà tutte le competizioni nazionali, attualmente in attesa a causa dell’emergenza COVID-19, da completare. Tutte le competizioni Uefa e tutte le partite (comprese le amichevoli) per club e squadre nazionali, sia maschili che femminili, sono sospese fino a nuovo avviso. Le partite dei playoff dell’Europeo e le amichevoli, in programma a fine marzo, saranno giocate nella finestra internazionale di inizio giugno, con riserva di nuove modifiche”.

E adesso? Quando si giocherà Euro2021? Contro ogni pronostico, stavolta la UEFA ha messi tutto nero su bianco: si scenderà in campo dall’11 giugno all’11 luglio 2021.

Una scelta giusta, finalmente, dopo l’eterna indecisione sulle gare dell’ultimo turno di Champions League ed Europa League (ogni riferimento al 35% dei tesserati del Valencia è puramente casuale, ndr). Stavolta, il massimo organo calcistico europeo ha deciso anche a tal proposito.

In attesa di capire come e se riprenderanno le competizioni europee, si è deciso di fissare una nuova data per la finale di Champions League di Istanbul: si giocherà il 27 giugno l’atto conclusivo. Tre giorni prima, a Danzica, si disputerà anche la finale di Europa League.

Insomma, adesso che tutto il calcio si è fermato, non resta che aspettare, preferibilmente chiusi in casa, che tutto si avvii verso la normalità. Euro2020 non si gioca.

Auspicium, dicevano i latini: la divinazione tratta dal volo degli uccelli e poi dall’osservazione di altri segni come fulmini e tuoni o il modo di mangiare dei polli sacri, in auge nell’antica Roma. E allora, sguardo ossequioso rivolto al cielo, anche per gli oracoli.

Lascia un commento