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Nodo campionato: tutto rimandato!

Mancanza di disponibilità di tamponi in alcune zone d’Italia e modalità con cui affrontare il caso di una “positività in corsa”, sono stati questi i due temi principali sui quali si sono confrontati i 20 membri del comitato tecnico-scientifico del governo e la delegazione della Federcalcio quest’oggi. La riunione, durata circa un’ora e mezza, non si è conclusa con un verdetto. Tutto rimandato.

Nelle prossime ore il pool di esperti valuterà i margini di manovra e redigerà una relazione da consegnare al Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che successivamente si confronterà con il Presidente Giuseppe Conte.

Dunque: nessuna ripresa del campionato in vista, almeno per ora. Il calcio resta in fase 2, ovvero ci si può allenare ma non in gruppo, evitando il contatto tra i giocatori.
Lo stesso protocollo preparato qualche settimana fa dalla commissione medica della FIGC non si spingeva oltre la fase 3, con il superamento delle sedute atletiche e tecniche individuali, preludio della ripresa delle attività agonistiche.

Cosa aspettarsi? Quali saranno le prossime puntate di questa telenovela? E, soprattutto, si riprenderà a giocare?
Grande peso avrà la relazione che sarà presentata al mondo politico. Gli “scienziati” godono del pieno appoggio del governo, che negli ultimi mesi ha dimostrato una grossa fiducia e considerazione verso il lavoro del comitato, vero e proprio faro di tutti i decreti emanati durante l’emergenza.

L’agenda di governo nei prossimi giorni sarà fitta, l’Esecutivo avrà da sciogliere prima tutti gli aspetti di natura economica del prossimo dpcm, successivamente sarà trattato l’argomento calcio e ripresa del campionato.

Per adesso bisogna accontentarsi delle dichiarazioni rilasciate da Spadafora, pochi minuti dopo le 18.  il Il ministro attraverso un videomessaggio su Facebook ha precisato: “E’ stato un confronto molto importante e approfondito. Speriamo si siano risolte le problematiche emerse nei giorni scorsi e che il 18 maggio – compatibilmente con l’andamento dell’epidemia – possano riprendere gli allenamenti di squadra”.

Tutto rimandato, speriamo non a settembre.

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