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See you, space Vettel!

Come un fulmine a ciel sereno, la realtà ritorna con la sua devastante potenza anche in quell’idilliaca quarantena forgiata ad-hoc per spettacolizzare le sessioni di allenamento dei piloti attraverso il mondo degli E-sports. Sebastian Vettel e la scuderia del Cavallino si separeranno a fine 2020, ripreso o meno il Campionato Motoristico.

Era una voce che circolava da tempo nell’aria, voce che però si è fatta insistente dopo l’ultimo, ennesimo, anno di prestazioni altalenanti del tedesco con la monoposto rossa e dopo che le prestazioni di Charles Leclerc hanno strabiliato tutti, anche i più pessimisti. 

” In questo sport per riuscire ad ottenere il massimo bisogna essere in perfetta sintonia ed io e la squadra abbiamo realizzato che non esiste più una volontà comune di proseguire insieme oltre la fine di questo campionato “

Un amore di speranze disilluse

Vettel 1

Le parole di Sebastian non sono per nulla scontate. Le parole del tedesco sono cariche di quell’emotività e quel trasporto che ha caratterizzato e modellato il percorso di Sebastian con la Ferrari. 

Egli approdò in Ferrari 5 anni fa ormai, da vincitore con la RedBull di 4 titoli iridati di fila, con la speranza di poter percorrere le stesse orme del suo grande idolo Michael Schumacher, che con la scuderia di Maranello trovò la sua consacrazione. 

Sfortunatamente le cose non sono mai decollate. Una vettura mai all’altezza, lo stress per il perenne confronto con l’altro tedesco più titolato che ha seduto in Ferrari e il battagliare con Lewis Hamilton – stella nascente della Mercedes – sono stati alcuni dei più evidenti ostacoli che hanno impedito a Sebastian di trovare quella consacrazione tanto agognata. 

L’ingombrante peso del nuovo arrivato

Nell’ultimo anno, poi, in casa Ferrari la vecchia guida Kimi Raikkonen è stata sostituita da un più giovane e rampante Charles Leclerc che, sotto la guida del nuovo team principal Mattia Binotto, è riuscito a impressionare gli addetti ai lavori.  I confronti con il giovane Vettel alla RedBull si sono sprecati. 

Questa competizione che oltre ad essere esterna, con il britannico della Mercedes, è diventata anche interna, con il continuo lottare di Sebastian al fine di attestare una volta e per tutte il suo valore, si è rivelata un peso troppo grande da sopportare. 

Dopo 5 anni alla Ferrari e un contratto di 37milioni di euro per stagione, Sebastian Vettel lascia Maranello con un bottino non all’altezza per il campione che era destinano ad essere. 

Vettel 2

Quale futuro dopo il tedesco?

Ci sono volute 24 ore per sbollire e per digerire una notizia del genere. Lasciar andare Vettel, lasciar andare via un tedesco dalla Ferrari è un boccone amaro da digerire per ogni ferrarista. 

Ma è tempo di voltare pagina, sin da subito, e di concentrarsi sul nuovo che avanza, o anche no. I nomi più caldi e titolati per la rilevazione del posto di Sebastian Vettel in Ferrari sono quelli di Daniel Ricciardo – attuale prima guida della Renault F1 Team – e Carlos Sainz – prima guida della McLaren.

I due hanno un identikit molto diverso. Il primo è un 31 enne australiano che è approdato alla Renault, dopo che la continua competizione con Vettel prima e Verstappen poi gli ha precluso la possibilità di esplodere definitivamente. Passaggio alla Renault che però si è rivelato fallimentare. Il team francese non ha saputo garantire a Daniel una vettura all’altezza delle sue potenzialità. 

Vettel 3

Il secondo profilo – quello secondo i media più vicino ad un eventuale firma con la Ferrari – è quello di Carlos Sainz. La prima guida spagnola della McLaren è reduce da una stagione molto positiva che gli ha consegnato il suo miglior piazzamento in Classifica Piloti (6° posto) e il suo primo podio (3º nel Gran Premio del Brasile). Lo spagnolo è un 26enne pieno di potenzialità che il team coordinato da Mattia Binotto potrebbe sfruttare affiancando l’esperienza di quest’ultimo al talento spumeggiante del monegasco. 

Oltre a rappresentare un passo in avanti verso una dualità sempre più orizzontale che verticale, la scelta di Carlos rappresenterebbe un’innovazione per la Ferrari poiché andrebbe a svecchiare la guida della rossa, puntando su una futura sinergia che possa agevolare i piloti in pista più che renderli nemici.
SkySport24 ha dato per ormai fatta la trattativa tra le due parti, giovedì sarà il giorno in cui sarà messo nero su bianco l’eventuale passaggio di Carlos Sainz dalla McLaren alla Ferrari. 

Nel cuore comunque l’eterno incompiuto

In attesa di ciò, è giusto ricordare ancora una volta il campione tedesco che lascia Maranello dopo che il peso sulle sue spalle si è fatto troppo pesante. 

Sebastian Vettel, nei suoi continui e altalenanti alti e bassi, rimarrà per sempre nei cuori dei ferraristi. Il tedesco eterno incompiuto.

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