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La Bundesliga riparte: ecco lo scenario dopo il primo weekend

Il primo weekend di calcio D.C. (non dopo Cristo ma dopo Covid) si è concluso e a farla da padrona è stata la Bundesliga, primo campionato tra quelli di caratura elevata a ripartire.

Il protocollo e i diritti tv

La Federcalcio tedesca ha preparato il tutto in tempi ottimali, attuando il primo protocollo redatto con tutte le misure di sicurezza necessarie da attuare sul campo, che immaginiamo possa essere d’ispirazione per le altre leghe, poiché già applicato.

Le prime impressioni sono state ottimali. Chiaro, in campo non si possono evitare contrasti, ma le norme di contenimento paiono essere efficaci: distanziamento e mascherina per i calciatori seduti in panchina (in alcuni campi si trovavano addirittura distanziati sugli spalti), esultanze con i gomiti, niente abbracci e niente sputi.

Finalmente il calcio

Se le federazioni hanno da analizzare il modello tedesco, ai media e ai tifosi è importato solo del terreno verde.
Dopo mesi di astinenza si è tornato a giocare e il tutto ha lasciato immaginare un timido ritorno alla normalità, condito da una voglia matta di ripartire.
I risultati sono passati quasi in secondo piano di fronte alla situazione attuale e il solo osservare 22 uomini seguire una palla ci ha dato suggestioni positive.

Secondo aspetto importante: la Bundesliga puntava molto sulla ripartenza anticipata poiché sapeva di avere l’attenzione di tutto il mondo.
Proprio questa è risultata una motivazione supplementare per anticipare i tempi di ripartenza, avendo cosi maggior entrate dai diritti tv.
I numeri sono la prova maestra, solo in Italia nella giornata di Sabato si sono registrati ben 500mila spettatori, con un boom su Borussia Dortmund-Schalke 04 che è arrivato a quota 155 mila persone collegate, mentre in Germania erano 6 i milioni di persone davanti alla tv.

Cifre importanti che rivelano il desiderio di godersi lo spettacolo sportivo.

I verdetti del campo: Borussia e Lipsia

Passiamo ora ad analizzare i risultati, seppur con una valenza indicativa, del weekend tedesco.

Il derby della Ruhr, in campo per la 180esima volta nella storia, doveva essere il piatto forte, ma i gialloneri hanno spazzato via gli avversari con un secco 4-0. Il mattatore di giornata è stato come al solito Haaland, primo a siglare la marcatura tra tutte le sfide delle 15.30 e poi protagonista con assist per i compagni.
Lo Schalke ha imposto poca resistenza e si è sciolto a lungo andare, concedendo troppo dietro e regalandoci la vista dell’atteggiamento inopportuno di Todibo.

Il difensore francese, già cercato dal Milan, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha insultato la nonna di Haaland, convinto che nessuno l’avesse potuto sentire. Tuttavia l’episodio non è passato inosservato, tanto che la dirigenza di Gelsenkirchen sta pensando ad una punizione esemplare.

Il risultato netto e convincente permette al Dortmund di allungare sulle inseguitrici, con il Lipsia fermato tra le mura amiche da un Friburgo ordinato.
Dopo il vantaggio ospite con Gulde su pennellata di Grifo, i ragazzi di Nagelsmann si sono riversati nella metà campo avversaria, senza incidere.
Dopo l’1-1 siglato nella ripresa, nel finale è stato annullato il goal del clamoroso vantaggio a Koch.

I verdetti del campo: il solito Bayern

La lotta al Meisterschale ci ha restituito, invece, l’ennesima vittoria del Bayern Monaco, che sul campo dell’Union Berlino si è dimostrato troppo superiore ai padroni di casa. Muller e Lewandoski hanno ritrovato il feeling di sempre e creato molte palle goal, sventate in un modo o nell’altro da Subotic e compagni.
Proprio l’ex Saint-Etienne ha regalato il rigore poi calciato alla perfezione dal polacco, a quota 40 centri stagionali.
La ripresa è stata un dominio bavarese, grazie alle discese sulla fasce di Pavard e Davies, tra i migliori in campo, con il goal finale realizzato dal francese. Flick ha mutato radicalmente l’atteggiamento alla propria squadra, più unita dietro e abile a sfruttare un jolly come Muller sulla trequarti, del tutto rinato.

Bene Gladbach, Wolfsburg ed Herta, solo pari per il Colonia

Nel match del sabato sera vittoria fondamentale del Gladbach formato francese che espugna Francoforte e continua a sognare lo scudetto, grazie alle prestazioni di Thuram e Plea sempre più leader di un organico completo, rivelazione della stagione, che il tecnico Rose ha saputo plasmare al meglio.

Nelle altre sfide un Colonia convincente per un tempo e mezzo si è fatto rimontare dal Mainz in quindici minuti. Va comunque rimarcata la striscia di risultati positivi dei Geissbocke, che dalla zona retrocessione a fine Dicembre, si trovano ora al decimo posto trascinati dal neo acquisto Uth e dalle scoperte del vivaio Katterbach e Thielmann.

Nella lotta all’Europa League vittorie esterne di Wolfsburg ed Hertha Berlino: i primi hanno vinto in extremis contro una squadra giovane e in rampa di lancio come l’Augsburg, mentre i secondi dominato sul campo dell’Hoffenheim.

Nel match del lunedì sera, il Leverkusen trascinato da Havertz ha sconfitto il Werder Brema 4-1, issandosi al quarto posto: nelle fila delle aspirine vi è da segnalare l’esordio del classe 2003 Wirtz.

Il calcio può ripartire

Insomma il modello tedesco sembra funzionare, e nonostante la positività di qualche calciatore, dopo la quarantena immediata non vi sono più stati problemi. In attesa di ulteriori sviluppi dalle altre federazioni, e aspettando la decisione per la ripartenza della Serie A, è l’unico calcio che possiamo goderci.

La Bundesliga è incominciata, e speriamo che a ruota la seguano tante altre. Il calcio, nel frattempo, ci proietta al futuro, alle nostre abitudini. Rivogliamo tutti tornare a seguire le nostre squadre del cuore, vogliamo che torni ad essere un abitudine. A piccoli ma decisi passi.

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