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Occhio alla Bundes: c’è in campo il futuro

La Bundes è conosciuta ai più per lo strapotere incontrastato messo, anno dopo anno, in campo dalle due compagini principali, il Bayern Monaco e il Borussia Dortmund. Ma quest’anno, prima dell’avvento del Covid-19, si stava assistendo a qualcosa di estremamente particolare. 

Una nuova generazione di calciatori stava trascinando squadre emergenti (come Bayer Leverkusen, Borussia Monchengladbach, Schalke 04, Wolfsburg ed Eintracht Francoforte) verso vette mai raggiunte prima d’ora.

La verve contro la monotonia

In un campionato fisico ma altamente promettente sotto il punto di vista dell’identità tecnica – tale da poter essere definito il mix perfetto tra la Premier League e la Liga Spagnola – la nuova verve giovanile è riuscita a ben figurare e a mettere in serie difficoltà anche i giocatori più esperti. 

La Bundesliga è stato il primo campionato a riprendere dopo il “riposo forzato” imposto dalla situazione sanitaria emergenziale, ed anche se nelle prime uscite il livello di calcio messo in campo ha lasciato a desiderare, le squadre sembrano aver ritrovato una quadratura del cerchio.

In questa ripresa fatta di improvvisazione e “superficialità” i giovani emergenti sono riusciti – ancora una volta – a rappresentare quel “quid” ineluttabile che ha permesso di non cadere in un baratro di monotonia. 

Dimenticatevi i nomi altisonanti, segnatevi quelli che lo diventeranno

Sebbene sia facile ricordare solo i nomi altisonanti, è importante focalizzarsi, invece, sui maggiori interpreti che stanno facendo della Bundesliga il campionato dei campioni del futuro. 

In forza di una “stilazione” tradizionale, Alexander Nubel è il nome da ricordare se si parla di portieri. In forza allo Schalke 04, il talento del 96 – come già si ha avuto modo di vedere in un precedente articolo – è la promessa della nazionale tedesca e del calcio tedesco vero e proprio. Dall’anno prossimo affiancherà Manuel Neuer nel presidiare la porta della squadra di Monaco di Baviera.

Dan-Axel Zagadou (Borussia Dortmund), Ozkan Kabak (Schalke 04) ed Evan N’Dicka (Eintracht Francoforte) sono i nomi dei centrali di difesa più forti che la Bundes ha da offrire. Per niente diversi, i tre giovani fanno della forza fisica, della rapidità di movimenti e dell’abilità palla al piede, i punti chiave del loro essere “difensori”. Siamo ormai lontani dall’interpretazione all’italiana dei difensori centrali figlia degli anni 80’.

A questa lista di difensori è necessario aggiungere i nomi di Alphonso Davies (Bayern Monaco) e Maximilian Mittelstadt (Hertha Berlino), terzini di difesa che – soprattutto il primo – si sono distinti per le loro abilità tecniche e per la loro prestanza fisica. 

Michael Cuisance (Bayern Monaco), Kai Havertz (Bayer 04) e Amine Harit (Schalke 04) sono le mezzali/trequartisti più giovani a cui sono state affidate le chiavi dei rispettivi centrocampi. Menzione diversa merita Giovanni Reyna del Borussia Dortmund; il giovane americano tra le fila del Borussia ancora deve ricavarsi il proprio spazio ed infatti, seppur le sue qualità sono innegabili, la concorrenza davanti a lui è spietata. L’opzione prestito potrebbe essere propedeutica a un inserimento futuro nella rosa titolare. 

Fantasia e freddezza

Ed eccoci arrivati arrivati alla zona di campo più “affollata”: le ali d’attacco. Tra grandi certezze – Jadon Sancho (Borussia Dortmund) e Leon Bailey (Bayer 04) – e numerose speranze – Moussa Diaby (Bayer 04), Paulinho (Bayer 04), Marcus Thuram (Borussia Monchengladbach), Rabbi Matondo (Schalke 04) e Josip Brekalo (Wolfsburg) – il campionato tedesco sembra poggiare sempre di più sulle spalle di questi adolescenti. 

Infine, ma non per minor rilevanza, gli attaccanti. É facile ricordare di questa sfilza di nomi quello di Erling Haaland, ex-mattatore del Salisburgo che nel mercato dello scorso gennaio è approdato alla corte di Lucien Favre (Borussia Dortmund), non mettendo mai fine alla sua incredibile vena prolifica. 

Ma ad aggiungersi al norvegese ci sono un paio di giocatori niente male, che stanno emergendo con sempre più prepotenza. Fiete Arp (Bayern Monaco), Breel Embolo (Borussia Monchengladbach), Ahmed Kutucu (Schalke 04), Matheus Cunha (Hertha Berlino),  Josh Sergent (Werder Brema) e Sergio Còrdova (Augusta FC) sono le punte da tenere d’occhio se si è in cerca di un rimpiazzo importante e in fase ancora di maturazione ulteriore.

Una ventata d’aria fresca si respira in Germania, le nuove leve si stanno facendo strada. C’è da tenere d’occhio questo campionato così infamemente bistrattato. 

Kommt schon Jungs!

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