Sans-serif

Aa

Serif

Aa

Font size

+ -

Line height

+ -
Light
Dark
Sepia

F1: al via una mini-stagione già conclusa

Mancano circa 72 ore alla ripresa di una stravagante stagione motoristica, che si fa largo tra problemi gestionali, una drastica diminuzione dell’audience e un mercato piloti già rivolto al 2021, che potrebbe – nel peggiore dei casi – destabilizzare l’intero circus.

Il progetto stilato dalla FIA, al netto di eventuali sorprese e di possibili riprese, vede la messa in scena di 8 Gran Premi, disputati in 6 località tutte europee: Austria, Ungheria, Gran Bretagna, Spagna, Belgio e Italia.

Una full-immersion da gestire con le pinze

Una full-immersion che vedrà i piloti della Formula1 impegnati a fronteggiare non solo i propri diretti avversari ma, anche le difficoltà dovute ad alte temperature e ad una situazione gestionale del tutto innovativa, causa Coronavirus. 

Questa mini-stagione motoristica ci darà anche la possibilità di vedere per l’ultima volta Sebastian Vettel alla guida di una Ferrari. Dopo le mille aspettative disattese, il tedesco – di comune accordo con i vertici Ferrari, così ci fanno sapere – ha deciso di concludere la propria esperienza alla guida del cavallino, pur non avendo già pronto un piano B per il 2021 (la Renault, pur avendo perso Ricciardo, temporeggia prima di avanzare un’offerta formale). 

Le aspettative, insomma, per questa stagione non sono altissime, probabilmente è più giusto considerarla un dazio da pagare per non perdere – in maniera definitiva – le scuderie minori interessate ai contratti sponsor che sarebbero andati perduti con la cancellazione definitiva della stagione 2020.

In questo clima di rassegnazione e di disinteresse a peggiorare la situazione ci si mette Hury-El che, dopo essersi svestito del suo sapere precipuamente calcistico e dopo essere entrato in contatto con il mistico, ha saputo indicarci il Rookie di questa stagione di Formula1. 

Sebastian Vettel.

Ci eravamo lasciati lo scorso anno con un Charles Leclerc che era riuscito a conquistare, grazie alla vittoria a Monza e a Spa, l’intera tifoseria del cavallino, facendo dimenticare – almeno solo per un istante – la fatica degli ultimi anni di Sebastian.

Dal confronto con il giovane pilota Vettel ne è uscito sconfortato: Sebastian ha perso negli ultimi anni la lucidità e la ferocia d’una volta. Quest’anno le carte in tavola cambiano.
Vuoi la voglia di rivalsa dell’incompiuto – in Ferrari – campione tedesco, vuoi la prima guida concessa troppo precocemente al 21enne monegasco, ma quest’anno è l’anno della svolta.

Quest’anno Hury-El ci assicura che Sebastian Vettel in queste 8 gare riuscirà ad essere più vicino che mai alla vittoria del Campionato Mondiale Piloti.
Forte del poco interesse e delle basse aspettative che i tifosi e gli addetti ai lavori nutrono nei suoi confronti e nei confronti del circus tout-court, Sebastian Vettel riuscirà a fare di un sol boccone i suoi diretti rivali: Lewis Hamilton e Charles Leclerc.

Potrebbe essere assurdo solo pensare l’assegnazione di un titolo piloti non nelle mani del britannico campione iridato, ma il tedesco ci ha abituato a questi colpi di genio. 

Pronti a scommetterci?

I bookmakers quotano attualmente a 10 la vittoria di Sebastian Vettel del titolo piloti. Io vi consiglio di pensarci. Lo smacco d’essere posizionato dietro a Max Verstappen, Charles Leclerc e Valtteri Bottas (a quota 5.50 e 6.50) è cosa non da poco.

Le speranze – come confermano anche le analisi dei bookmakers – non sorridono al ferrarista. Ma è proprio qui che entra in gioco il fattore “caso”.

<< Il caso non è nient’altro che l’espressione di una libertà universale. É un gioco delle probabilità, una scommessa col destino >>

E chissà se questa scommessa Sebastian non sia in grado di vincerla. 

Per noi sì, per voi?

Lascia un commento