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Roma-Inter: passato, presente e futuro

Era il 24 novembre del 1929 quando allo stadio Testaccio si affrontarono per la prima volta Roma ed Ambrosiana Inter. Finì 2-0 per i capitolini con gol di Benatti e dell’argentino naturalizzato italiano Arturo Chini Luduena. Al ritorno i nerazzurri si vendicarono con un sonoro 6-0 con 4 gol segnati dal capocannoniere di quel torneo Giuseppe Meazza, di cui 3 addirittura nei primi 4 minuti di gioco. L’Inter vinse lo scudetto quell’anno.

La cosa curiosa è che dopo le prime 3 vittorie interne della Roma dal 1929 al 1932, arrivarono 3 vittorie esterne dell’Ambrosiana Inter dal 1933 al 1935 e successivamente 3 pareggi tra il 1935 e l’1-1 del 2 gennaio 1938.

Roma-Inter

In totale, in campionato, Roma ed Inter si sono affrontate 173 volte con 49 vittorie della Roma, 52 pareggi e 72 successi dell’Inter. Ma se ci limitiamo ai match disputati nella capitale, il bilancio è molto equilibrato: 86 partite, di cui 34 vittorie della Roma, 24 i pareggi e 28 i successi dell’Inter con 132 gol messi a segno dai giallorossi contro i 120 dei nerazzurri. 

Gli anni 2000

Le due squadre si sono anche contese alcune finali di Coppa Italia, tutte negli anni 2000 ed il bilancio è 3-2 per l’Inter: nel 2005, quando la Coppa veniva assegnata ancora con partite di andata e ritorno, l’Inter vinse 2-0 all’Olimpico con doppietta di Adriano e 1-0 a San Siro con gol di Mihajlovic.  L’anno dopo, andata sempre all’Olimpico (1-1 gol di Cruz e Mancini) e ritorno al Meazza con il 3-1 che diede la coppa all’Inter grazie ai gol di Cruz, Cambiasso e Martins. 

Il primo successo giallorosso ci fu nel 2006/2007 quando stravinse per 6-2 la gara di andata perdendo 2-1 il ritorno. Storica anche la finale del 2008 quando per la quarta volta di fila Roma ed Inter si giocarono il trofeo: era la prima finale in gara unica all’Olimpico e vinse la Roma 2-1 con gol di Mexes e Perrotta e gol della bandiera di Pelè. Non il fenomeno brasiliano ma un centrocampista portoghese che all’epoca giocava nell’Inter. Negli almanacchi di storia anche l’ultima finale, quella del 2010, decisa dal Principe Milito, nell’anno del triplete.

In Supercoppa Italiana, invece 3 vittorie dell’Inter ed 1 della Roma nelle 4 finali dal 2006 al 2010. Memorabile il 4-3 ai supplementari del 2006 con Vieira, doppietta, Crespo che ribaltarono i gol di Mancini ed Aquilani (2) e Luis Figo che segna il “gol-coppa” nell’extratime. L’anno dopo decise De Rossi a 10 minuti dalla fine, poi la Supercoppa prese di nuovo la strada di Appiano Gentile con la vittoria ai rigori del 2008 (sbagliò prima Stankovic dagli ultimi metri, poi Totti fallì l’ultimo rigore e ad oltranza Juan sbagliò quello decisivo). Nel 2010 altra rimonta con Pandev e due volte Eto’o a rimontare il vantaggio di Riise.

La sfida oggi

Oggi l’Inter è virtualmente ancora in lotta per lo scudetto ma deve recuperare 6 punti (+1 per lo scontro diretto) alla Juventus capolista. La Roma, invece, è quinta in classifica e deve difendersi dal Milan, settimo, per saltare i primi turni preliminari di Europa League. 

14 i punti di differenza tra le due squadre, di cui 5 maturati nel percorso tra le mura amiche (l’Inter è quarta con 35 punti, la Roma insegue con 30) e ben 9 nel cammino esterno con l’Inter capolista solitaria con 36 punti e la Roma sesta con 27 punti. 

L’Inter segna di più (72 gol contro 61) e subisce di meno (34 gol contro 44).

Se invece consideriamo soltanto le partite post-Covid, le due squadre mostrano delle performances molto simili: l’Inter ha conquistato 14 punti (+ 3 nel recupero contro la Samp) e la Roma 12, ma in casa la Roma ha vinto 3 partite delle ultime 4 (media punti 2,25), mentre l’Inter in trasferta ha racimolato 7 punti in 3 gare (media 2,33).

Cosa aspettarsi dal futuro

All’andata finì 0-0, ma difficilmente il risultato si ripeterà guardando ai numeri. In extremis saranno della partita i due ex-Man Utd, visto che Smalling e Lukaku hanno recuperato dai fastidi muscolari all’adduttore. Non mancheranno le emozioni ed i gol perché la LuLa è una garanzia, i nerazzurri hanno ritrovato esplosività in zona gol anche grazie a Sanchez, e dall’altra parte troviamo il sempre presente Dzeko, con Zaniolo e Mkhitaryan che hanno acquistato fiducia e condizione atletica. Ma quindi, come finirà?

L’Inter è favorita sia sulla carta che sulle quote dei bookmakers (vittoria dei nerazzurri quotata 2.27, quella della Roma a 3.10, pareggio a 3.55) ma in queste partite molto spesso ci scappa un 2-2 con un marcatore solito (Dzeko? Lautaro?) e uno a sorpresa, tipo Kolarov su punizione. che non segna da tempo o Pellegrini, che nelle ultime settimane ci è andato molto vicino oppure il tanto criticato Eriksen, sempre su calcio da fermo o Brozovic, che contro la Spal ha preso un palo. 

Una cosa è certa, deciderà la partita, sempre lui … il Var!

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