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Sepia

Panoramica sulla F1 in vista del ritorno a Silverstone

Sul tracciato che aveva regalato la prima vittoria F1 di Hamilton in Mercedes nel 2013 arriva il terzo sigillo delle Frecce d’Argento, a chiusura della striscia d’apertura di una stagione che ha già preso la via di Stoccarda. Successo facilmente prevedibile per una tripletta Mercedes che già stronca le velleità di tutte le altre scuderie. Perché i tedeschi non sono solo i più veloci. Sono compatti, precisi, intelligenti. Granitici.

Lewis ha a disposizione un missile a cui aggiunge la concentrazione e la regolarità dei grandi campioni. Il podio lo completano Verstappen e Bottas, che corrono in una dimensione differente da chi, lì davanti, può concedersi il lusso di un pit-stop finale per andare all’assalto del giro veloce. Perché vincere non basta.

Ai piedi del podio Stroll con la Mercedes 2019 ops… Racing Point, poi Albon e Vettel. Il tedesco che prova a difendere l’onore di casa Ferrari, riuscendo quantomeno a portare a casa qualche punto a differenza di Leclerc che, perso anche  il duello col futuro compagno di squadra Sainz, deve accontentarsi dell’undicesima piazza.

Non sappiamo se per i ferraristi sia meglio perdere entrambe le auto al primo giro come una settimana fa o assistere a questo stillicidio. Un secondo al giro non si trova in 15 giorni ma qui non c’è da provare a vincere, c’è da salvare la faccia.

Nota di merito alla Haas che con la tipica mossa di chi non ha niente da perdere, gioca il tutto per tutto a inizio gara facendo fermare le due monoposto al termine del giro di ricognizione per metter su le gomme da asciutto e riesce così a portare Magnussen a punti.

Tra due settimane si corre a Silverstone dove sarà molto improbabile rivedere il duello epico tra Verstappen e Leclerc di un anno fa.

 God save the F1!

 PS:

Sono state annunciate ieri le aggiunte al calendario F1 di Nurgurgring (Germania) 9/11 Ottobre, Portimao (Portogallo) 23/25 Ottobre e Imola (Italia) 31/1 Novembre.

Nella speranza di veder prima o poi miglioramenti alla monoposto del cavallino, gli appassionati italiani potranno, però, ammirare il ritorno su due piste storiche che hanno segnato la storia della F1 e di grandi piloti come Michael Schumacher e Ayrton Senna.

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