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Serie A 2019/2020, la top 11 del campionato

Serie A Top 11 – Non senza difficoltà è finito il campionato di Serie A. Si è conclusa una stagione atipica, fuori dal normale. Una situazione, per fortuna, mai vista prima. L’emergenza sanitaria dovuta al dilagante contagio da Coronavirus ha posticipato la fine del campionato, ha messo da parte la presenza dei tifosi sugli spalti e ha ridotto il giuoco del calcio ad una mera sfida 11 vs 11, con i soli allenatori a bordo campo a dettare i fraseggi e le giocate più opportune.

Non per questo, però, ci siamo scoraggiati: la redazione di Amon ha stilato, al netto delle statistiche e dei risultati finali, la top 11 della Serie A appena conclusasi. Ci avevamo già pensato alla fine del girone d’andata. Tra conferme e nuove sorprese, ecco la migliore formazione del campionato. Secondo noi ovviamente.

Top 11 Serie A 2019/2020 – La formazione di Amon

(4-3-3): Szczesny; Gosens, de Vrij, Romagnoli, Theo Hernandez; Pasalic, Luis Alberto, Gomez; Dybala, Immobile, Caputo.

SZCZESNY

Anche se la Juventus non ha la difesa meno battuta del campionato, il portiere polacco si è confermato una sicurezza per Maurizio Sarri. Statistiche alla mano, tra i portieri che vantano almeno venti presenza stagionali, è quello che ha una percentuale di parate più alta, pari al 74.4%.

GOSENS

Impossibile non inserirlo nella formazione dei migliori del campionato. Ha contribuito in prima persona al raggiungimento dei risultati strepitosi ottenuti dall’Atalanta di Gasperini. Trentaquattro partite giocate tutte a ritmi altissimi, condite da ben nove gol e otto assist. Numeri che, di diritto, lo portano nell’Olimpo della Serie A.

DE VRIJ

E’ una garanzia, c’è poco da fare. Il centrale dell’Inter, oltre ad averle giocate quasi tutte in campionato, è il giusto mix tra esperienza e modernità calcistica. I suoi ventotto anni fanno di lui uno dei massimi difensori del nostro campionato. E poi, dando uno sguardo alle statistiche, ha segnato anche quattro gol e servito tre assist. Nessun compagno di ruolo vanta un bottino del genere.

ROMAGNOLI

E’ vero, anche questa stagione del Milan non è stata affatto esaltante. La squadra di Pioli ha avuto i soliti alti e bassi, ma stavolta abbiamo deciso di ascoltare il cuore. Romagnoli ha sì segnato un solo gol in campionato, ma si è rivelato, ancora una volta, fondamentale nello scacchiere rossonero. Non a caso è tra i calciatori dello spogliatoio di Milano che vanta più presenze in stagione, ben trentacinque: immarcescibile.

THEO HERNANDEZ

E’, a nostro parere, il calciatore rivelazione dell’anno. Spinta, grinta, quantità e qualità, anche se in fase difensiva c’è ancora qualcosina da mettere a punto. Theo Hernandez, numeri alla mano, è il difensore che ha portato a buon fine più dribbling in questa Serie A. Sono state, infatti, ben cinquantasette le volte che ha superato un avversario. Nessuno come lui in Italia.

PASALIC

Il venticinquenne dell’Atalanta ha fatto la differenza in mezzo al campo, che vi piaccia o meno. Pasalic ha dimostrato di essere cresciuto: maturità e qualità a centrocampo, trentacinque gare disputate, nove reti segnate e cinque assist serviti ai compagni. Numeri in netta crescita rispetto allo scorso anno. Praticamente rinato sotto la cura Gasperini di questa stagione: è tra gli eroi della Bergamo calcistica.

LUIS ALBERTO

Il mago del centrocampo della Lazio. C’è davvero bisogno di dire altro? Assist-man del campionato con ben quindici passaggi decisivi forniti ai compagni, il re dei rifinitori in terra italiana. Di un altro passo rispetto alla stagione precedente, decisivo per le geometrie dello scacchiere di Simone Inzaghi. Trascinatore, inoltre, della cavalcata verso i primi posti della classifica. Post Covid, uno dei pochi, insieme ad Immobile, a non aver subito il notevole calo fisico accusato dai biancocelesti.

GOMEZ

Immarcabile. Nel vero senso della parola. Secondo, nella classifica degli assist-man, solo a Luis Alberto. Quattordici passaggi decisivi, capitano di un’Atalanta che finirà negli almanacchi del calcio. Il suo rendimento resta costante: secondo i dati di Opta, Gomez è l’unico giocatore che ha fornito almeno 10 assist in tutte le ultime 4 stagioni nei cinque maggiori campionati europei.

DYBALA

Unidici gol in trentatre giornate. E’ vero, non è un bottino da bomber, ma Paulo Dybala è tanto altro. Ha lottato con i compagni di reparto per un posto in attacco, l’ha conquistato ed è stato premiato da Maurizio Sarri. Seguendo sempre i dati di Opta, tra i giocatori con almeno 10 reti in questo campionato, Paulo Dybala è quello che ha segnato in percentuale più gol sullo 0-0. Per l’argentino otto reti su undici sono arrivate su questo punteggio, circa il 73%.

IMMOBILE

Ok i tanti calci di rigore segnati, ma Ciro Immobile ha dimostrato davvero di valere tanto dal punto di vista sportivo. Ha eguagliato il record di reti in una singola stagione di Serie A di Gonzalo Higuain (trentasei); ha vinto la Scarpa d’Oro 2020 battendo gente del calibro di Robert Lewandowski e Cristiano Ronaldo, divenendo così il terzo italiano a vincere il riconoscimento dopo Luca Toni e Francesco Totti. C’è davvero bisogno di aggiungere altro?

CAPUTO

E’ un azzardo il nostro, ma ci sentivamo in dovere di riconoscere a Ciccio Caputo un posto nella nostra Top 11 della Serie A. E’ stato ballottaggio fino alla fine con Romelu Lukaku, ma alla fine l’ha spuntata l’attaccante del Sassuolo. Guardando i numeri è presto spiegato il perché. In trentasei partite disputate in stagione in Serie A, il trantaduenne di Altamura ha segnato la bellezza di ventuno reti, sfornando, tra le altre cose, anche sette assist decisivi. Lukaku ha numeri molto simili: ventitre reti e due assist. Ma gioca nell’Inter, squadra che dovrebbe avere ambizioni molto più alte del Sassuolo.

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