was successfully added to your cart.

Carrello

Sans-serif

Aa

Serif

Aa

Font size

+ -

Line height

+ -
Light
Dark
Sepia

Il Benevento kitsch che avremmo se Vigorito potesse realizzare i suoi desideri

Benevento e il kitsch – “Il sostantivo tedesco Kitsch indica lo stile di oggetti presuntamente artistici, ma in realtà di cattivo gusto.

Il kitsch è spesso associato a tipi di arte sentimentali, svenevoli e patetici; il termine può comunque essere utilizzato per descrivere un oggetto artistico che presenta una qualsiasi mancanza: una delle caratteristiche di questo tipo di arte consiste, infatti, nel tendere ad essere una imitazione sentimentale superficiale. Si sottolinea spesso la mancanza, negli oggetti chiamati kitsch, del senso di creatività ed originalità propri dell’autentica arte. Una definizione generica adottata nell’architettura e nel design indica come kitsch qualsiasi oggetto la cui forma non derivi dalla funzione”.

Spulciavamo una ‘voce a caso’ di Wikipedia (sì, è un passatempo discutibile, lo sappiamo già) e ci siamo imbattuti in questo termine che ci ha suscitato emozioni contrastanti. Quando ci imbattiamo in una parola ambigua, di uso non quotidiano, proviamo sempre ad associarla a qualcosa che invece esiste nella vita dei nostri giorni. Il riferimento al calcio è stato inequivocabile. Kitsch… interessante. A cosa associarlo?

Dopo ore di meningi spremute improvvisamente un lampo di genio: il Benevento! Il Benevento? Ma come il Benevento? Sì, la squadra di Vigorito, neopromossa in Serie A. Fermi, fermi, non siam mica pazzi. Basta riagganciarsi alla definizione di Wikipedia: “stile di oggetti presuntamente artistici, ma in realtà di cattivo gusto”. Presto fatto. Suvvia, se non ci siete arrivati pensate alla lista dei desideri del calciomercato del club beneventano.

Faremo una distinzione. Analizzeremo prima il calciomercato dell’ultimo Benevento in Serie A (stagione 2017/2018).

Benevento 2017/2018 – ACQUISTI

Christian Puggioni arriva in prestito dalla Sampdoria
Bacary Sagna arriva da svincolato
Jean-Claude Billong arriva dal Maribor
Alin Tosca arriva dal Betis
Guilherme arriva dal Legia Varsavia
Filip Duricic arriva dalla Sampdoria
Sandro arriva dall’Antalyaspor
Cheick Diabaté arriva dall’Osmanlispor (in prestito per 200mila euro)

Sarà proprio il 30enne maliano, ora in forza all’Esteghlal, in Iran, il miglior marcatore del club in quella stagione. Otto le reti segnate. Più kitsch di così?

Passiamo adesso all’attuale sessione estiva di calciomercato, partendo dai calciatori già in rosa. La redazione di Amon ha preso in considerazione i calciatori over30 che più rappresentano il concetto moderno di kitsch. Lo ammettiamo, potrebbe esserci qualche eccezione anagrafica.

Portieri:
Nicolò Manfredini e Pier Graziano Gori, rispettivamente 32 e 40 anni, secondo e terzo portiere del Benevento. C’è davvero bisogno di aggiungere altro? Possa il giovane Montipò mai beccarsi un raffreddore.

Difensori:
Kamil Glik, appena acquistato dal Monaco. Brutto, ma efficace. Il polacco ex Torino è una garanzia, non a caso Vigorito l’ha voluto fortemente per le sue doti fisiche. E ovviamente anche per i suoi 32 anni.
Massimo Volta, anni 33, di rientro dal prestito al Perugia. E che facciamo? Ci facciamo scappare un 33enne con un cartellino da 325mila euro?
Alessandro Tuia, prodotto delle giovanili della Lazio, oggi 30enne dalle belle speranze, tanto che qualcuno lo definisce ‘difensore goleador’. Classica pedina di Lotito in giro tra Lazio e Salernitana.

Centrocampisti:
Pasquale Schiattarella, quarto centrocampista per costo della rosa. Novecentomila euro il prezzo del suo cartellino. Lo ricorderete, sicuramente, alla SPAL. Ah, ovviamente anche lui 33enne.
Perparim Hetemaj, 33anni suonati, in ritiro spirituale più che per lavoro a Benevento. Il finlandese, seppur una buona carriera alle spalle, ha collezionato sedici presenze e zero gol nell’ultimo campionato.

Attaccanti:
L’unico over 30 è Marco Sau, cagliaritano DOC. Troppo una brava persona per non essere al libro paga di Vigorito.

Benevento 2020/2021 – ACQUISTI

Il calciomercato è iniziato da poco, ma Vigorito ha già messo mano al portafoglio per aggiudicarsi i cartellini dei calciatori sulla lista dei suoi desideri. Non sia mai che qualcuno potesse far prima di lui.
Oltre a Glik di cui abbiamo già parlato qualche riga più sù, il Benevento si è accaparrato Federico Barba, difensore centrale niente male, che nulla ha a che vedere con i riferimenti al kitsch; Daam Foulon, 21enne strappato dal Waasland-Beveren, club di Jupilier Pro League. Fino al 2018 era membro dell’U21 dell’Anderlecht. Di lui non si sa nient’altro; Artur Ionita, 30enne proveniente dal Cagliari con un ginocchio spappolato. Ha firmato, grazie al benefattore Vigorito, quello che sarà, probabilmente, l’ultimo contratto importante della sua vita fino al 2023. E non è finita qui, perché in attacco è arrivato, sotto gli ordini di Filippo Inzaghi, Gianluca Lapadula. E dai…

Fermi, fermi. Non è finita qui. Per concludere questo approfondimento sul Benevento vi metteremo in calce i nomi accostati al club sannita per la finestra di calciomercato in corso. P.S. Non verrà aggiunto alcun tipo di commento da parte della nostra redazione.
Gianluca Caprari della Sampdoria
Bryan Dabo della Fiorentina
Justin Kluivert della Roma
Iago Falque del Torino
Mario Balotelli (svincolato)
Andrea Cornelius del Parma
Giacomo Bonaventura (svincolato)
Marko Grujic del Liverpool
Gabriele Zappa del Pescara
Frederik Sorensen del Colonia
Fernando Llorente del Napoli
Omar El Kaddouri del PAOK Salonicco
Davide Santon della Roma
Alessandro Ciranni del Ryal Excel Mouscron
Daniele Rugani della Juventus
Sami Khedira della Juventus
Mattia Valoti della SPAL
Kwadwo Asamoah dell’Inter
Miha Zajc del Fenerbahce
Leonel Vangioni (svincolato)
Jose Maria Callejon (svincolato)
Adam Ounas del Napoli

Gillo Dorfles, all’anagrafe Angelo Eugenio Dorfles, critico d’arte, pittore, filosofo e accademico italiano, disse: “Kitsch deriva probabilmente da ‘Pferkistchen‘ che significa pasticciare; in italiano questa parola la si potrebbe tradurre con pacchiano”.

Lascia un commento