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Guida alla Bundesliga 2020/2021

Il campionato (la Bundesliga) del Bayern Monaco, dominato con continuità di rendimento dai bavaresi a partire dal 2012, annata nella quale risale l’ultimo successo del Borussia Dortumund, vera antagonista nella corsa allo Meisterschale, riparte.

Riparte cosi la proprio dalla lotta tra le due dominatrici, insediate dalla certezza Rb Lipsia, divenuta un’ affermata realtà in patria e non solo, reduce dalla recente semifinale conquistata in Champions League.
Tuttavia i temi del campionato teutonico, al via questo weekend, sono molteplici. Andiamo ad analizzarli.

Lotta al titolo non preclusa

Enunciare il vocabolo “perdente di successo” sta divenendo un appeal pesante per il Borussia Dortmund, in costante rincorsa agli storici rivali.

I gialloneri stanno attuando il solito meticoloso processo nel quale la valorizzazione del singolo, perlopiù talenti dall’elevata cilindrata, ne fanno la principale virtù del club.
Nella Ruhr sono arrivati due ragazzini dalle floride speranze, quali Bellingham (già in rete in Coppa nazionale) ed il brasiliano Reinier, in prestito biennale dal Real Madrid, asse consolidato questo che fece da bypass nel calcio dei grandi ad un semisconosciuto Achraf Hakimi.
L’ossatura è rimasta la medesima rispetto a qualche mese fa, ma le impressioni intorno ai ragazzi di Favre sono interessanti ed imponderabili.
Osservando l’organico si evince completezza perlopiù in avanti, dove spiccano figure dal calibro di Haaland e Sancho, già sondati da mezza Europa.
Dalla cintola in giù, al momento, nessun cambiamento, neo che alla lunga potrebbe essere fatale.
Ciononostante, la scorsa stagione, vi è stato equilibrio sostanziale sino alla fine, e la continuazione di tale percorso fa porgere agli appassionati la più scontata delle domande: Può davvero il Borussia competere alla lunga con i bavaresi? Possibile, a patto che la via intrapresa faccia rima con concretezza, porgendo le porte all’apogeo, a chi, dal 2012, ha visto sfumare la vittoria spesse volte per alcune circostanze gestite acerbamente.

Dall’altra parte della Germania si respira aria gloriosa, complice il Triplete appena conquistato.
Il Bayern Monaco è la favorita anche in questa occasione, avendo dimostrato di essere difficilmente scalfibile sotto la gestione Flick, la quale ha portato una serie di risultati utili consecutivi clamorosi.
Il calciomercato estivo ha rispettato la solita politica non spendacciona, ma ha portato ai soliti colpi con i fiocchi: Sanè, colpo più oneroso, ritornato nella terra natia dopo i fasti con lo Schalke 04, pagato 50 milioni, ed i parametri 0 Nubel e Nianzou.
Insomma, la compagine guidata con successo dal subentrato Hans Flick, ha le armi per inseguire il nono campionato consecutivo, risultando di fatto priva di lacune.
L’attacco è uno dei più prolifici e talentuosi del Vecchio continente ed è guidato dall’ encomiabile Robert Lewandoski, a caccia di record. A supportarlo vi saranno i soliti noti, mentre in mezzo al campo si cerca di trattenere Thiago, richiestissimo all’estero. La difesa è cresciuta esponenzialmente, concedendo meno offensive ed anzi, creandole: dalle fasce, Kimmich e Davies assicurano corsa e assist con costanza.
Per fermare l’armata rossa bisognerà andare oltre le aspettative, far emergere attributi nascosti, che attualmente pare compito proibitivo.

Ai ranghi di partenza, assisteremo in pole anche al Rb Lipsia, oramai terza forza della Bundesliga, in grado di trovare il quid anche nella Coppa dalle grandi orecchie.
Nagelsmann, l’ artefice dell’impresa, è chiamato a replicare quanto di buono già espresso: gioco coinvolgente e collettivo, armi spietate negli ultimi 25 metri i punti di forza.
La dirigenza ha confermato i big, dando l’impressione di voler ambire nuovamente a traguardi di spicco, con un occhio semiaperto in vetta, dove si attendono passi falsi.
In entrata, post addio di Timo Werner, è arrivato Chang dal Rb Salisburgo, 24 enne coreano pronto ad esplodere.
Secondo le aspettative, la squadra targata Red Bull può cogliere l’ennesima qualificazione nell’Europa che conta.

Lotta Champions ed Europa agguerrita

Dietro da segnalare diverse squadre in lotta per l’ultimo post Champions e quelli valevoli per l’Europa League.

Tra esse spicca il Bayer Leverkusen, giovane ed ambiziosa realtà rientrata nei vertici nazionali e competitiva al di fuori.
La recente cessione di Kai Havertz, per una cifra pari ad 80 milioni+20 di bouns ha aperto le porte a prospettive di buon rango sul capitolo acquisti.
Verrà confermato il tecnico Peter Bosz, i cui schemi tattici sono apprezzati ed in costante evoluzione, tramutabili in una manovra offensiva e piacevole.
Nuovamente con le potenzialità per insidiare le Aspirine, salvo a proclamarsi come “sorpressissima” del torneo, ecco il Borussia M’Gladbach.

Marco Rose, attuale allenatore, sta esprimendo nel tempo la sua filosofia calcistica, i cui crismi si son già palesati con successo: forgiato dalle origini intraprese, nuovamente scuola Red Bull, al Salisburgo, propone un’idea verticale a trazione del tutto bilanciata.
Perlopiù crea le basi in avanti, ma con il passare del tempo ha limato le doti difensive.
In lizza per l’Europa League si denotano il Wolfsburg, lo Schalke 04, l’Hoffenheim e l’ Eintracht Francoforte. In particolare, i secondi, stanno attraversando una grave crisi economica, la quale si sta ripercuotendo a duro prezzo: ceduto McKennie ed Harit possibile partente, non è arrivato nessun profilo di rilievo, eccezzion fatta per Ibisevic a parametro 0, il cui posto in rosa pare esser designato alla panchina.

Hertha ed Union: Berlino trova il calcio che conta

A corrente alternata nel 2019/2020, con finali diametralmente opposti, ma con un destino comune chiamato metà classifica. Eppure, essa, è arrivata al termine di due campionati competitivi, filologicamente differenti.
I blu della capitale proponendo giovani su più fronti, concludendo con un filotto di vittorie consecutive che fa ben auspicare, mentre i biancorossi autori di una salvezza priva di problematiche, anticipata.
L’Union è il cuore pulsante della passione, legata visceralmente alla propria tifoseria, numerosa in ogni dunque, invidiabile per compattezza e decibel del tifo.
Il derby era mancato e tornerà in scena, ahinoi a porte chiuse. D’altronde, lo spettacolo, era garantito dal pubblico. Più di una sfida, una fede radicata nelle vene e cuore pulsante di ciò che sa esprimere il nostro sport.

Le neopromosse: occhio a loro

Capitolo neopromosse, le cui rose sono altamente competitive. Lo Stoccarda pare avere gli uomini per centrare una discreta posizione: ricca di potenziali talenti espressi in Zweite Bundesliga, per loro può trattarsi del definitivo salto di qualit. Cito su tutti Silas Wamangituka ed Orel Mangala, ambidue accumunati da forza fisica e strapotere palla al piede.
L’Arminia Bielefeld ha convinto tutti ed ha centrato un obiettivo sulla carta distante dalle aspettative iniziali. Leader indiscusso il difensore centrale Amos Pieper, 23 enne completo e dotato di gran tempismo.
Sono giunti in Vestfalia ottimi innesti, quali Ritsu Doan, ala del calcio giapponese, definito come un craque i cui scatti sono letali e Van der Hoorn, ennesimo centrale arretrato di qualità, tutto tempra e sostanza.

La Bundesliga è alle porte e con le sue sfaccettature, la dinamicità del campionato più giovane d’Europa, saprà regalare grandi emozioni.

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