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Il Tottenham sbanca il teatro dei sogni

Il Tottenham sbanca il teatro dei sogni e rimane in scia del terzetto di testa composto da Liverpool, Leicester ed Everton. La nostra previsione, se dovesse rivelarsi veritiera, comporterebbe anche il primo successo da sei anni a questa parte per Mourinho contro una sua ex squadra, una soddisfazione in più per il portoghese visto l’epilogo allo Utd.

Storia di vagoni e speroni. Manchester United-Tottenham, sfida tradizionale del calcio inglese, è anche questo: il peso della storia, ma anche la freschezza dell’attualità.

Una lunga storia

Sono la bellezza di 194 i precedenti tra Tottenham-Manchester United in tutte le competizioni lungo la loro storia, il maggior numero dei quali (158) in Premier League.  Ad oggi, e per ancora alcuni anni a seguire, troviamo in vantaggio i Red Devils, vittoriosi 92 volte a fronte di 52 successi degli Spurs e con un corposo numero di pareggi, 50. Ricordiamo adesso quelli che furono i precedenti più significativi tra queste due big del calcio inglese.

Tottenham-Manchester United 2-2, 11 settembre 1909

È il 1° match in assoluto in First Division tra queste 2 squadre e si chiude con un pareggio. A siglare la doppietta per il Tottenham fu Robert “Bobby” Steel, mentre lo United agguantò il pareggio con Wall e Turnbull. Il primo di molti altri pareggi.

Tottenham-Manchester United 6-2, 24 ottobre 1962

Goleada nei gloriosi anni ‘60 a White Hart Lane. Gli Spurs andarono persino sul 6-0 prima che i Red Devils segnassero almeno una rete. La tripletta di Jimmy Greaves lo rese il grande protagonista della partita, così come la doppietta di Medwin rifinì il “set” tennistico. Nel finale Herd e Quixall su rigore rendono giusto meno impietoso il tabellino per lo United.

Tottenham-Manchester United 3-4, dicembre 1963

Stagione successiva. Siamo agli ottavi di Coppa delle Coppe e l’urna riserva un derby inglese che sa di vendetta. All’andata il Tottenham passò in casa 2-0, ma nella gara ritorno lo United ribalta tutto con un netto 4-1 all’Old Trafford che significa la qualificazione ai quarti.

Tottenham-Manchester United 3-5, 29 settembre 2001

È proprio vero che non esiste sicurezza di risultato fino al triplice fischio dell’arbitro, e questa partita potrebbe essere un manifesto di questa massima. Al termine della prima frazione di gioco il Tottenham è sul 3-0 grazie alle reti di Richards, Ferdinand e Ziege. Ciò che accade nella ripresa è scolpito nell’epica della Premier League. I Red Devils di Sir Alex nella ripresa firmano una rimonta clamorosa, siglando 5 gol con Cole, Blanc, van Nistelrooy, Verón e Beckham.

Le condizioni delle squadre

Nella scorsa giornata, il Manchester United ha preso i suoi primi tre punti battendo 3-2 il Brighton fuori casa. Lo ha fatto al termine di una partita combattuta, che si è conclusa con un episodio che, francamente, continua ad avere dell’inverosimile. L’arbitro, su segnalazione del Var, ha assegnato un calcio di rigore ai Red Devils dopo aver fischiato la fine dell’incontro, tra le veementi proteste dei padroni di casa. La realizzazione di Bruno Fernandes dal dischetto ha così regalato il primo successo in questa Premier League agli uomini di Solskjaer. Con cinque gol in due partite, la difesa del Manchester United è già una delle più perforatein Premier League. Impensabile che i Red Devils possano pensare di uscire indenni da una sfida come quella con il Tottenham, concedendo le stesse chance regalate una settimana prima al Brighton, che ha colpito ben cinque pali.

Gli Spurs, nonostante questa sia la loro quarta partita in sette giorni, stanno crescendo a vista d’occhio. Per José Mourinho tornare ad Old Trafford ha sempre un significato particolare: non è un mistero che il portoghese non si sia lasciato bene con un ambiente che due anni fa avallò il suo esonero. Anche il Tottenham tuttavia è stato vittima di polemiche dopo l’1-1 interno con il Newcastle, con i Magpies che hanno segnato all’ultimo secondo su un calcio di rigore inesistente, causando le ire del tecnico portoghese. Gli Spurs si sono rifatti poi giovedì in Europa League, ottenendo l’accesso ai gironi con un quasi tennistico 7-2, grazie ad un sontuoso Kane (tripletta), ormai sempre più vicino alla forma top.

Tra infermeria e campo

Il Manchester United è in ansia per le condizioni di due titolari: il capitano Maguire e il trequartista Bruno Fernandes, entrambi in dubbio per il big match con il Tottenham. Se per il primo si nutrono speranze, sono poche le chances di riavere il secondo, vittima di uno stiramento. Mourinho confida nel recupero lampo di Son, infortunatosi nello scorso turno di campionato contro il Newcastle. Anche Lo Celso è uscito dolorante dalla gara infrasettimanale di Europa League, nella quale tra l’altro ha segnato due gol, ma il tecnico portoghese vorrebbe convocarlo ugualmente. In caso di assenza, al suo posto giocherà l’ormai sempre più furi dalle rotazioni Dele Alli.

Secondo i Bookmakers

In base all’organico delle squadre e, in considerazione sia delle difficoltà difensive del Manchester, sia dello sforzo infrasettimanale del Tottenham, non è difficile prevedere diversi gol al Teatro dei Sogni. Dando uno sguardo ai consigli dei Bookmakers il segno GOL SI o OVER 2.5 viene dato come raccomandazione principale per questa sfida. Qui sotto vi elenco altre motivazioni che potrebbero avvalorare questo risultato. Tutte le sfide di campionato del Manchester si qui disputate si sono concluse con il segno Gol Si o Over 2.5; questo esito si è verificato in 9 delle ultime 10 gare ufficiali giocate dai Red Devils all’Old Trafford. Tutte e 3 le gare esterne giocate dal Tottenham in questa stagione sono terminate con il segno Gol Si o Over 2.5; questo risultato si è verificato in 11 delle ultime 12 trasferte disputate dagli Spurs. Inoltre, ultimo ma non per importanza, il segno Gol Si o Over 2.5 è uscito in 8 degli ultimi 12 scontri diretti giocati a Manchester.

Analizzando le quote 1X2 di Manchester United-Tottenham, emerge come siano i padroni di casa del riconfermato Solskjær i favoriti (1.90), ma mai sottostimare l’ex Mourinho, in grado di tirar fuori dai suoi sempre qualcosa in più in gare del genere. Come già visto in Serie A con l’Inter e in Liga con il Real Madrid. Il successo del Tottenham è dato a 3.80. Da non sottovalutare l’opzione pareggio (3.55): X spesso presente nel confronto, come nell’ultima sfida, lo scorso giugno, terminata 1-1. Tuttavia noi ci sentiamo di stare con i meno quotati questa volta, proprio in virtù delle difficoltà palesate dai Red Devils in fase difensiva, a maggior ragione se non dovesse recuperare Maguire. E poi ci sarebbe quel tale Kane che sembra aver ricominciato a segnare a raffica, oltre a fornire assist (già 5 in campionato).

La Visione di Amon

Considerando la forma non eccezionale di entrambe le compagini e l’assenza di pubblico sugli spalti dell’Old Trafford non è impensabile che gli Spurs possano tornare a casa con lo scalpo dello United. Prevediamo una partita giocata con grande intensità e diverse marcature. Noi crediamo che Mourinho non opterà per sorprese lasciando possibilmente invariato l’assetto offensivo, Son permettendo, altrimenti virerà su Bergwjin. Idem se fosse Lo Celso a mancare ma il sudcoreano riuscisse a recuperare. Così come il Manchester United che, al netto delle preoccupazioni sugli infortuni di Maguire e Bruno Fernandes, disporrà dei suoi 11 titolari. In sostanza, ribadendo le considerazioni fatte in precedenza, la partita crediamo possa essere equilibrata ma ricca di gol, indi per cui ci sentiamo di sbilanciarci sul risultato finale di 3-2 per il Tottenham.

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