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Calvert-Lewin è inarrestabile!

È esploso un gioiellino tra le mani di Ancelotti. Un attaccante da sei gol in quattro partite di Premier, di cui uno al Totthenam, e tre gol in due gare di EFL Cup. In realtà Calvert-Lewin fa la differenza già da un po’. Il 31 agosto del 2016, l’Everton lo acquista a titolo definitivo per una cifra che si aggira attorno ai due milioni. Dominic, allora 19enne, inizia la sua esperienza in Premier League 2, con la squadra dell’Everton under 23. Il ragazzo si mise in mostra, ed in 9 gare segnò 4 gol e fornì 2 assist.

Il 30 ottobre 2016 viene convocato per la prima volta in prima squadra, nella sfida contro il West Ham vinta per 2-0. Sfortunatamente Calvert-Lewin resta in panchina. 

L’esordio arriva il 13 dicembre, quando nella sfida vinta 2-1 contro l’Arsenal, Dominic gioca per 11 minuti. Fu posizionato nel ruolo di seconda punta, dietro Romelu Lukaku. Da quel giorno in poi, saluta i compagni dell’Under 23 ed entra nel mondo dei professionisti. Il 18 ottobre 2017, dopo uno stop di 7 giornate per un infortunio alla caviglia, Calvert-Lewin segna il suo primo gol nella massima divisione inglese contro l’Hull City. Il suo ruolo? Ala sinistra.

Nella stagione successiva, il gioiellino, ancora grezzo, trova maggiore spazio in campo. In 32 presenze, colleziona 4 gol e 7 assist. Nella prima partita della stagione 2017/18, contro lo Stoke City, il suo ruolo è quello di centrocampista di destra. Fornisce un assist e l’Everton vince per 1-0.

Nove giorni dopo ci fu la sfida contro il Manchester City. Lewin occupa il ruolo di prima punta. La partita finisce 1-1, con assist dell’inglese. Il 17 settembre, alla quinta giornata di Premier League, l’Everton sfida il Manchester United. La nuova posizione del giovane di Sheffield è quella di trequartista.

Insomma, Calvert-Lewin è il jolly della squadra: in 32 partite gioca in 6 ruoli diversi. Eppure, già da allora, si capiva il ruolo perfetto per lui: il centravanti. 

Nella stagione 2018/19, l’allora allenatore Marco Silva, identificò la posizione in campo da assegnare all’ormai ventunenne: non trequartista, non centrocampista, bensì 9. A mali estremi, esterno sinistro d’attacco. Gioca meno minuti dell’anno prima, ma è sempre in campo. Per lui 6 gol e 2 assist. 

Lo scorso anno, l’Everton vede tre allenatori in panchina. Prima Marco Silva, fino al 4 dicembre 2019, poi il traghettatore Duncun Ferguson, ed in infine, dal 21 dicembre in poi, Carlo Ancelotti. 

In quella stagione, Calvert-Lewin è il punto di riferimento per ogni mister. Il suo unico ruolo è quello di prima punta, e da lì non si muoverà più. Dominic Calvert-Lewin segna 13 gol, ed è il marcatore numero uno dell’Everton. Solo un assist, poiché ha sete di gol. Per intenderci, Gabriel Jesus, in quello stesso anno, segna un gol in più.

Oggi il cartellino del gioiellino inglese è di 25 milioni. Il suo valore, però, è destinato a salire sempre di più. Di Carlo Ancelotti dice: “Mi ha cambiato la testa, dice che gli ricordo Inzaghi”. Poi continua: “Ho i palloni nel bagagliaio e non so dove metterli”. 

In Premier League sta nascendo una stella. Gli occhi sono puntati su di lui. 9 gol in 6 fare ufficiali. Calvert-Lewin è inarrestabile!

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