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Il Manchester City aspira a un nuovo status quo

Il Manchester City aspira a un nuovo status quo a spese del Liverpool. Noel Gallagher, grande tifoso dei Cityzens di Manchester, anni fa pronunciò queste parole quando ancora non era arrivato ai ferri corti con il fratello Liam e gli Oasis volavano nelle classifiche mondiali:

“Siamo l’equivalente musicale di Mohamed Ali. Penso che diventeremo il complesso più importante del mondo. Saremo i nuovi Beatles. Siamo il miglior gruppo, non è arroganza: è un dato di fatto”

Questa dichiarazione attirò diverse critiche sul gruppo in merito all’incensarsi in modo così maledettamente sfacciato e paragonandosi al più celebre gruppo musicale di tutti i tempi. Se poi la questione viene sollevata all’interno dei confini inglesi, è lesa maestà allo stato puro.

Paul McCartney, intervistato dalla rivista Q Magazine in occasione dell’anniversario dell’album di debutto degli Oasis, chiosò riguardo le parole del supponente Noel in questi termini:

“Sono in realtà in parte onorato, potrebbero copiare chiunque. Anche quando accadono cose come quelle dette dagli Oasis “siamo i prossimi Beatles”. Ma penso anche una cosa: ascoltate ragazzi non potete dire questo. E non ditelo perché probabilmente è il bacio della Morte! Ora andate e fate meglio dei Beatles, non è un compito facile.”

La storia recente della musica ha poi espresso il proprio inesorabile verdetto, ed esattamente come sottolineato da Paul è stato il bacio della morte per il gruppo di Manchester.

Adesso è sul rettangolo verde di un campo da calcio che le aspirazioni dei Cityzens di ribaltare lo status quo del Liverpool, specialmente in Europa, tornano a riecheggiare come in quelle dichiarazioni tanto spavalde. Intanto oggi si affronteranno nel big match dell’ottava giornata di Premier League: tre punti pesantissimi in palio, necessari alla squadra di Guardiola per scalare la classifica e sistemare una partenza frenata del City.

I precedenti recenti

Per quanto riguarda gli incroci tra Manchester City e Liverpool, le ultime sfide sorridono ai padroni di casa, almeno per le loro gare interne. Il City ha vinto in Premier League gli ultimi tre confronti: il platonico 4-0 della passata stagione, il decisivo 2-1 di due anni fa e infine il pokerissimo per 5-0 della stagione 2017-18.

I Reds non espugnano il “City of Manchester” dal 2015, quando si imposero per 4-1, nell’ultima stagione di Gerrard con la maglia del Liverpool. Il pareggio invece manca dal 19 marzo 2017, con una rete per parte a sancire la divisione della posta in palio. Tornando alle vittorie esterne del Liverpool, la più importante è sicuramente quella del 2018 in Champions League. Dopo aver vinto 3-0 nella gara di andata dei quarti ad Anfield, gli uomini di Klopp chiusero i giochi con un’altra vittoria per 2-1 al City of Manchester ribadendo ancora una volta il proprio status quo.

Le condizioni delle squadre

Per onor di cronaca inizieremo la valutazione sulle condizioni delle squadre dai campioni in carica della Premier. I ragazzi del mago Klopp arrivano ad uno degli appuntamenti più attesi di inizio campionato forti di una certa serenità. Al momento entro i confini nazionali non hanno eccelso e dominato come avevano fatto lo scorso anno. Ci sono state alcune battute d’arresto, inclusa la pesante debacle per 7-2 contro l’Aston Villa al Villa Park, tuttavia sono riusciti pur sempre a conquistare più punti rispetto al resto del lotto, 16 in 7 gare. Nella bagarre venutasi a creare in vetta i Reds risultano quelli comunque più accreditabili al titolo, sia perché campioni in carica, sia perché squadra rodata e ben condotta, nonostante un inizio col motore a giri ridotti.

L’allenatore del Liverpool, Jurgen Klopp, è sereno in Champions dato il bottino a punteggio pieno dopo tre partite disputate, oltre ad aver visto in settimana i suoi ragazzi demolire per 5-0 una realtà come l’Atalanta. Assoluto mattatore di questo ultimo mese, manco a dirlo, l’acquisto last minute di mercato, il portoghese Diogo Jota, autore di una tripletta contro la Dea. L’ex attaccante del Wolverhampton è già a quota sette reti tra coppa e campionato. Un tale inizio di stagione del giovane lusitano sta mettendo in difficoltà lo stesso tecnico che ora non può permettersi di tenerlo fuori, a costo di sacrificare un suo pupillo come Firmino.

È altresì vero che una vittoria in questo scontro diretto significherebbe tantissimo anche per il Manchester City, che ha un ritardo di cinque punti nei confronti dei Reds, seppur con una gara da recuperare. Nel caso in cui gli uomini di Pep Guardiola dovessero riuscire a spuntarla, avrebbero quindi anche la possibilità di sorpasso con il recupero in ballo. Se, al contrario, dovesse trionfare il Liverpool, la forbice tre le due contendenti diverrebbe già discretamente importante.

Sarà tuttavia una sfida equilibrata, poiché anche il City vive un momento piuttosto esaltante: imbattuto da 8 gare e primo a punteggio pieno nel proprio girone di Champions. Ciononostante, così come il Liverpool con i Villains, i Cityzens hanno rimediato una notevole figuraccia contro il Leicester, un 5-2 subito in casa propria decisamente pesante. Senza dimenticare la sfida nella sfida: quella tra due dei migliori allenatori al mondo, con Guardiola che ha quasi sempre sofferto il gioco di Klopp. Considerando i tecnici che il catalano ha affrontato più di cinque volte, il tedesco è l’unico con cui ha un record negativo.

Come scenderanno in campo

Cominciamo con il vedere come scenderanno in campo i padroni di casa. Sono 3 assenze pesanti quelle a cui deve fare fronte Guardiola: il laterale sinistro Mendy, Fernandinho e il Kun Aguero. A sparigliare le carte e a rimediare in questo periodo ci sta pensando soprattutto Ferran Torres, l’esterno spagnolo approdato dal Valencia che Pep ha ridisegnato come falso nueve, e le prestazioni gli stanno dando ragione. Il sacrificato sull’altare dell’equilibrio guardiolano è Gabriel Jesus, finito in panchina nelle ultime partite e non è da escludere che le gerarchie possano rimanere intatte anche nel big match di oggi pomeriggio.

Se Guardiola dovesse optare sullo schieramento del bomber brasiliano, Torres scalerebbe a destra nel tridente con Sterling a sinistra e a pagarne le spese potrebbe essere Mahrez. De Bryune, Rodrigo e Gundogan sono i tre favoriti a centrocampo, mentre in difesa Cancelo dovrebbe ritornare tra i titolari ma a sinistra, con Walker inamovibile a destra. La coppia al centro della retroguardia dovrebbe essere composta da Laporte e molto probabilmente Ruben Dias, avanti in questo momento nelle gerarchie sia a Akè che a Stones.

Klopp, come detto precedentemente, si ritrova una bella riserva da sciogliere: escludere questo Jota sarebbe davvero un delitto ma al tempo stesso è dura privarsi di un volano offensivo come Firmino in una partita così delicata. Gli equilibri del centrocampo verranno affidati come spesso accade ultimamente al capitano Henderson con Wijnaldum e Jones, che stanno proteggendo a dovere una difesa che dovrà rimanere orfana ancora per lungo tempo di Virgil van Dijk. Matip e Gomez al momento stanno ben figurando e avranno il difficile compito di non far rimpiangere il colosso olandese contro un attacco veloce e aggressivo come quello del Manchester City. A completare lo schieramento sono naturalmente Alisson tra i pali e gli inamovibili terzini Alexander-Arnold e Robertson.

Secondo i Bookmakers

I bookmakers si attendono una partita aperta e ricca di gol con le quote della vittoria del Manchester City e del Liverpool non troppo distanti tra loro. Leggermente favoriti vengono dati i padroni di casa con quote che si aggirano tra 1.84 e 1.91, contro il 3.60 e il 3.80 per i Reds. Considerando le tante reti segnate da entrambe le squadre in questa prima parte di stagione l’Over 2.5 è la quota maggiormente suggerita dai Bookies con 1.65, mentre l’Under 3.5 varia tra 1.68 e 1.74.

La visione di Amon

Come sottolineato poco sopra ci aspettiamo che i Cityzens ottengano i 3 punti fondamentali nel proprio stadio e, stando ai precedenti su questo campo, un successo della formazione di Guardiola è ponderabile anche se non è da escludere una rete da parte degli ospiti. Per questo ci sentiamo di propendere per il 2-1 come esito finale per questo big match. Tra i marcatori ci sbilanciamo in favore di Ferran Torres e De Bruyne in ottica City. Sponda Liverpool il più in palla sotto rete al momento sembra essere il portoghese Diogo Jota, tuttavia non possiamo escludere Salah o Mané dal lotto dei possibili realizzatori.

Occhio però alle sacrosante parole di Sir Paul McCartney, ribaltare uno status quo non è cosa da poco.

“Devi essere più grande dei Beatles ma non devi dirlo. Nel momento in cui lo dici, tutto quello che fai comincia ad essere guardato alla luce di quella dichiarazione.”       Sir Paul McCartney

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