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Prandelli alla Fiorentina: date a Cesare quel che è di Cesare

A dieci anni dall’addio alla Fiorentina, Cesare Prandelli torna in Toscana, sulla panchina dei viola. “Date a Cesare quel che è di Cesare” verrebbe da dire. E non a caso. Firenze, la Fiorentina e Cesare Prandelli: una triade che, per ben cinque anni, dal 2005 al 2010, ha fatto strabuzzare gli occhi a mezza Italia calcistica. Basta un solo anno sulla panchina dei Della Valle per ricevere il premio Panchina d’oro a Coverciano; l’anno successivo si aggiudica il quarto posto in classifica, scalzando addirittura il Milan, e si arrende in Coppa UEFA alle semifinali. A fine stagione accede al terzo turno preliminare di Champions League 2008/2009: si arrende ai gironi, uscendo tra gli applausi dei tifosi. Insomma, cinque ottime stagioni che gli hanno reso possibile di raggiungere Fulvio Bernardini in testa alla classifica degli allenatori più vincenti della storia viola, a quota 99 successi. La centesima vittoria in 197 partite (record assoluto, ndr) alla guida dei gigliati avviene contro il Livorno a fine settembre del 2009. Al termine della stagione 2009/2010, quella sicuramente più faticosa e meno proficuo sotto il punto di vista dei risultati sportivi, Cesare Prandelli lascia la Fiorentina per diventare CT della Nazionale italiana. Si interrompe, così, una delle storie d’amore più forti della storia del calcio moderno italiano. Cinque anni di passione, di successi, in una delle piazze più frenetiche, esigenti ed innamorate del panorama italiano.

Firenze vuole vincere, vuole imporsi, questo è poco ma sicuro. E, peccato se gli ultimi anni son stati complessi; peccato se con Beppe Iachini le cose non siano andate bene. Adesso, Cesare Prandelli è pronto a riprendersi ciò che gli appartiene.

Il comunicato ufficiale della Fiorentina

“ACF Fiorentina comunica di avere sostituito Giuseppe Iachini allenatore della Prima Squadra con Cesare Prandelli. Il Presidente Commisso e tutta la Dirigenza viola desiderano esprimere la propria gratitudine a Beppe Iachini e a tutto il suo staff per l’impegno e la professionalità dimostrati sin dal loro arrivo e gli augurano i migliori successi professionali per il prosieguo della carriera. Il Club viola ha scelto come suo successore Cesare Prandelli. Prandelli, nato ad Orzinuovi il 19 agosto 1957, ha già indissolubilmente legato la sua carriera da allenatore ai colori viola, guidando la Fiorentina dal 2005 al 2010, periodo durante il quale ha ottenuto ben due qualificazioni alla Champions League ed ha raggiunto una semifinale di Coppa Uefa. Prandelli ha successivamente allenato la Nazionale italiana con la quale ha raggiunto, nel 2012, la finale degli Europei”.

Cesare torna a casa. Anche se quello di ‘casa’ è un concetto imperfetto, mai del tutto decifrabile. Firenze l’ha accolto, abbracciato, masticato e poi sputato. Ed ora, più che mai, il ritorno inaspettato, ma da sempre desiderato. Cesare torna a casa, per la seconda volta, per ricominciare da dove aveva finito. Per ricominciare, per rinascere una seconda volta dopo gli anni bui ed i momenti difficili. Cesare torna in una nuova casa, agli ordini di Rocco Commisso, con nuovi calciatori da plasmare.

Cosa aspettarsi da Prandelli?

Senza dubbio una squadra coraggiosa, veloce e propositiva. Un gruppo con la giusta mentalità, con furore agonistico pronto ad essere a disposizione di uno dei traghettatori per eccellenza del bel paese. “Serve trovare l’alchimia e l’equilibrio che possa aiutare i calciatori, l’idea che posso avere io è che senza intensità nel calcio moderno è difficile vincere le partite”: ha affermato nella conferenza stampa di presentazione. Una frase che racchiude tutti i concetti espressi. Ci si aspetta, sicuramente, un Kouamé che giocherà nel ruolo di seconda punta, una difesa che, forse, potrà giocare anche disposta su di una linea a quattro e non più a tre o a cinque. Insomma, sarà rivoluzione. Alla caccia dei risultati mancati fino a questo punto della stagione. Tempo a disposizione ce n’è. Prandelli è tornato a casa. Adesso, ridate a Cesare quel che è di Cesare.

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