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“Il Punto Brillante” sulla settimana europea

Nella prima giornata di Champions League d.D. (dopo Diego) continua a non essere decisivo il fattore campo con 8 vittorie in casa e 7 exploit esterni. Un solo pareggio, quello tra Atletico e Lokomotiv. Solo 45 i gol messi a segno. 

A punteggio pieno soltanto Bayern, Barca e Manchester City, dato il ko del Liverpool, mentre a 0 punti Midtijylland e Marsiglia, che ha perso le ultime 13 di Champions.
I campioni in carica del Bayern hanno anche il miglior attacco con 15 gol davanti a Monchengladbach 15 e Barca 13. Chelsea e Manchester City miglior difesa con 1 solo gol subito. 

Male le difese di Salisburgo (14 gol subiti) e Ferencvaros (13), mentre l’unica squadra che non segnato in queste 4 giornate è ancora il deludentissimo Marsiglia. 

Capocannoniere Haaland con 6 gol, davanti a Rashford e Morata con 5. 

Situazione girone per girone

Qualificate matematicamente agli ottavi già 6 squadre (Bayern, City, Barcellona, Juve, Chelsea e Siviglia) con il Bayern unica sicura del primo posto nel girone. 

Per gli altri 10 posti, 6 sembrano assegnati (Porto, Monchengladbach, Real, Liverpool, Dortmund e Lazio), 2 quasi (Man Utd e Atletico) mentre tra Ajax e Atalanta e Psg/Lipsia dovrebbero uscire gli ultimi due pass. 

La griglia “Brillante” delle favorite

1. Bayern
2. Liverpool
3. Juventus
4. Man City
5. Real Madrid
6. Barcellona
7. Chelsea
8. Psg
9. Man Utd
10. Dortmund
11. Siviglia
12. Atletico Madrid
13. Atalanta
14. Monchengladbach
15. Porto
16. Lazio
17. Lipsia
18. Ajax

Cosa è successo in Europa League?

Ancora meno influente nella seconda manifestazione continentale, il fattore campo. Anzi. Ben 11 vittorie esterne su 24 partite (7 vittorie casalinghe e 6 x). I gol messi a segno sono 72, media di 3 per match. 

12 punti su 12 solo per Arsenal e Hoffenheim, mentre Dundalk, Rijeka, Qarabag, Ludogorets e Gent nessun punto in 4 partite. 

Bayer Leverkusen con 14 gol miglior attacco, mentre nessuno è ancora riuscito a fare gol alla Dinamo Zagabria. Male le difese di Celtic e Ludogorets (13 gol subiti), mentre 0 i gol messi a segno dal Cska Sofia. 

Tra i cannonieri, comanda Yazici del Lille con 6 gol. 

La situazione girone per girone

4 squadre già qualificate matematicamente, ovvero Roma, Arsenal, Leicester e Hoffenheim. 

Degli altri 20 pass, 11 sono ipotecati da Slavia Praga, Bayer Leverkusen, Rangers, Benfica, Granada, Braga, Lille, Villareal, Tottenham, Dinamo Zagabria e Stella Rossa. Per gli altri 9 posti sarà un duello tra Young Boys e Cluj, Molde e Rapid Vienna, Psv e Paok, Milan e Sparta Praga, Maccabi e Sivasspor, Anversa e Lask Linz, Feyenoord e Wolfsberger. Triello invece tra Napoli, Az e Sociedad, nel girone più equilibrato. 

Dalla Champions al momento dovrebbero scendere Lokomotiv Mosca (o Salisburgo), Shakhtar (o Inter), Olympiakos, Ajax o Atalanta, Krasnodar o Rennes, Brugge (o Zenit), Dinamo Kiev o Ferencvaros, Lipsia o Psg o Man Utd. 

La griglia “Brillante” delle favorite (in attesa delle retrocesse dalla CL)

1. Tottenham
2. Arsenal
3. Leicester
4. Napoli
5. Roma
6. Milan
7. Leverkusen
8. Hoffenheim
9. Villareal
10. Sociedad
11. Granada
12. Benfica
13. Rangers
14. Psv
15. Lille
16. Braga
17. Cska Mosca
18. Az
19. Slavia Praga
20. Stella Rossa

Situazione Nazionale

Ottimo il turno per l’Italia con 5 vittorie, pari Milan e ko Inter. Stesso ruolino dell’Inghilterra che ne vince 5, pareggia il Leicester e perde il Liverpool. Meglio la Germania che ne stravince 5, con il solo Lipsia ko a Parigi. Leggermente peggio l’altra “big”, la Spagna, con 4 vittorie, i pari di Villareal, Atletico e Sociedad. 

Delle nazioni di seconda fascia, si aggrappa al Psg la Francia (1 vittoria, 1 pari e 3 ko di Nizza e Marsiglia e Rennes), mentre il Portogallo è imbattuto (1 vittoria, 2 pari) a differenza della Russia (1 pareggio e 3 sconfitte). 

Da segnalare l’ottimo bottino di Olanda (2 vittorie e 2 pari), il pessimo 3 ko su 3 della Grecia e la doppia vittoria delle squadre di Praga, Slavia e Sparta. 

Una cosa è certa, di questo turno di Coppe avremmo fatto tutti volentieri a meno, dispiaciuti ed affranti dalla morte di Diego Armando Maradona.

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