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Il North London Derby scava un solco in città

Il North London Derby scava un solco in città e in classifica tra Hotspurs e Gunners. I primi lanciati in vetta grazie alla quinta vittoria nelle ultime sei partite, i secondi sprofondano quasi in zona retrocessione, segnando uno degli inizi peggiori nella storia dell’Arsenal. Questo è quanto potrebbe accadere questo pomeriggio nel big match dell’undicesima giornata di Premier League. La riapertura degli stadi inglesi al pubblico, seppur per un massimo consentito di 2000 tifosi, offre alla città di Londra la possibilità di restituire un po’ di calore ad uno dei derby più sentiti d’oltremanica.

Non sarà la bolgia del sold-out, ma dopo nove mesi di silenzio lunare sembrerà di essere a Woodstock. L’ambiente stesso potrebbe infatti risvegliare l’orgoglio Gunners, e ogni pronostico, che al momento danno il Tottenham decisamente favorito, potrebbe essere sovvertito in favore degli ospiti. Ovviamente non possiamo escludere l’effetto contrario, essendo i ragazzi di Mourinho i padroni di casa e potendo essere spinti dai propri supporters. Dunque ci sono tutte le premesse per uno splendido North London Derby.

La grande rivalità

I tifosi di entrambi i club considerano l’altro il loro principale rivale, rendendo il North London Derby è uno dei derby più accesi e feroci a cui si possa assistere in Inghilterra, ma anche in Europa. Sebbene le due squadre si siano affrontate per la prima volta nel 1887, la rivalità non divampò fino al 1913, quando l’Arsenal spostò il proprio campo nel nord di Londra. Da Manor Ground , Plumstead, ad Arsenal Stadium, Highbury, a soli quattro miglia da White Hart Lane. Ciò scatenò il risentimento del Tottenham poiché considerava Highbury facente parte del proprio territorio. L’azione venne contrastata dalla società, ma non sortì alcuna modifica. Arsenal e Tottenham divennero così dirimpettaie, dando vita ad una naturale rivalità locale.

Le due squadre si affrontarono per la prima volta come “North London” in un’amichevole del War Relief Fund il 22 agosto 1914 a White Hart Lane. Sebbene l’Arsenal militasse in Division Two e il Tottenham nella First, i Gunners vinsero con un roboante 5-1. Neppure la Grande Guerra ha sospeso questo storico derby. Le due squadre si incontrarono regolarmente durante la prima guerra mondiale nella London Combination, la competizione regionale di guerra dell’epoca.

Lo scandalo dei voti del 1919

La rivalità si intensificò nel 1919 quando, conclusasi la Grande Guerra, la First Division doveva essere ampliata da due ulteriori squadre. La Lega convocò una riunione dei club per decidere quali avrebbero raggiunto la massima categoria mediante un voto. Il Chelsea al 19° posto, che altrimenti sarebbe stato retrocesso, fu autorizzato a rimanere, aggiudicandosi il primo dei due slot. Il secondo avrebbe potuto essere assegnato al 20° posto del Tottenham, o al Barnsley, che era arrivato terzo in Division Two. Tuttavia anche l’Arsenal fece un’offerta, nonostante il loro unico sesto posto in Division Two, insieme ad altri quattro club.

Dopo l’approvazione da parte del presidente della Lega, nonché presidente del Liverpool, John McKenna, motivando il giudizio in base alla loro appartenenza più lunga alla Lega, l’Arsenal si aggiudicò il posto. Diciotto voti contro gli otto per gli Hotspurs. La decisione fece infuriare il Tottenham e i loro sostenitori. Leggenda vuole che il presidente dell’Arsenal, Sir Henry Norris, abbia fatto ricorso ad affari subdoli per ottenere questo risultato, sebbene nulla sia stato mai dimostrato. Nonostante la battuta d’arresto, il Tottenham fu presto promosso di nuovo nella massima serie dopo aver vinto il titolo di Divisione Two 1919–20 e il North London Derby poté tornare a disputarsi regolarmente.

 In tempi recenti

Dal 1950 c’è stata solo una stagione, quella del 1977-78, in cui Hotspurs e Arsenal non hanno condiviso la stessa divisione. Ciò ha mantenuto viva e accesa la rivalità fino ai giorni nostri. Si sono disputate molte partite degne di nota, alcune delle quali includevano la corsa ad un titolo o il viaggio verso una finale di coppa. Come con qualsiasi grande rivalità calcistica, gongolare, canzonare, scherzare tra i due gruppi di supporters, molti dei quali lavorano e persino vivono insieme, è luogo comune e goliardico.

I giocatori che si trasferiscono tra le due squadre ricevono puntualmente una cattiva accoglienza dai loro ex tifosi. Chiedere al difensore Sol Campbell, soprannominato “Judas” dai fan degli Hotspurs dopo aver attraversato il confine nel 2001. Oppure al povero Theo Walcott dell’Arsenal, infortunatosi al ginocchio all’83 ‘minuto di un terzo turno di FA Cup contro il Tottenham nel gennaio 2014 all’Emirates Stadium. L’ex attaccante dei Gunners venne tempestato da una pioggia di monete e bottiglie di plastica dai tifosi del Tottenham mentre stava venendo trasportato fuori dal campo su una barella. Walcott fece allora un gesto dalla barella ai tifosi degli Hotspurs ad indicare il punteggio di 2-0 della partita in favore dell’Arsenal. Alla fine venne condotta un’indagine da parte delle autorità sugli autori dell’incidente, i quali furono identificati e banditi a vita dagli impianti sportivi di calcio su suolo inglese.

Festività pagane di quartiere

I fan dell’Arsenal hanno eletto un giorno di festa legato alla rivalità del North London Derby. Lo hanno battezzato St. Totteringham’s Day, ed è il giorno della stagione in cui il Tottenham non può aritmeticamente terminare sopra l’Arsenal nella classifica di Premier. Per contro i supporters degli Hotspurs avevano già da tempo consegnato alla tradizione il 14 aprile, ovvero il St. Hotspur Day, in onore della vittoria per 3-1 del Tottenham sull’Arsenal nella semifinale della FA Cup del 1991.

Il North London Derby al tempo del Covid-19

Con 2000 tifosi a ruggire in rappresentanza delle altre decine di migliaia impossibilitati a prendere posto al New White Hart Lane, il North London Derby può avere inizio. Dopo il pareggio a Stamford Bridge per il redivivo Special One si tratterà del secondo derby cittadino negli ultimi sette giorni, e tra l’altro il più sentito. Mourinho sta facendo un ottimo lavoro al Tottenham, momentaneamente secondo a 21 punti insieme al Liverpool e ad un punto dal Chelsea, vincente ieri per 3-1 contro il Leeds. Qualificazioni ai sedicesimi di Europa League ottenuta con un turno d’anticipo, e adesso testa alla Premier. Vedremo se il Tottenham sarà riuscito a smaltire le fatiche infrasettimanali dopo aver affrontato il Lask Linz su un campo gelato per via della forte nevicata che ha colpito la città austriaca.

Dall’altra parte della barricata, l’Arsenal nel suo percorso europeo non ha incontrato ostacoli. Cinque vittorie su cinque per i Gunners e primo posto già in tasca con un turno d’anticipo. Nonostante il percorso netto in coppa, Arteta è comunque in discussione dopo le recenti delusioni di campionato, un solo punto nelle ultime tre partite, oltre al quarto peggior attacco del torneo con soli dieci gol. L’Arsenal spera quantomeno di continuare a tenere la propria porta inviolata in trasferta, come è successo nelle ultime due gare di campionato contro Manchester United e Leeds.

La visione di Amon

Le quote sono in netto favore dei padroni di casa con il segno 1 dato a 1.90 contro il 3.80 per l’Arsenal. Siamo sicuri che sarà una partita spettacolare e i goal non mancheranno a giudicare dalla quota di 1.95 che viene stimata dai Bookies per l’over 2.5. In dubbio la presenza di Kane, ma data la vena prolifica di Son in questo avvio di stagione, confidiamo che in caso di forfait del centravanti inglese il sudcoreano potrebbe essere l’indiziato principale come primo marcatore. Ben 9 reti in 10 partite di Premier League per Son Heung-min. Quasi l’intero prodotto dell’attacco dell’Arsenal: soli 14 gol.

Considerando che la difesa del Tottenham è anche la migliore del campionato con 9 reti solamente subite, non ce la sentiamo di sbilanciarci in una marcatura Gunners, nonostante il clima sugli spalti. Purtroppo per i colori biancorossi la vittoria di questo North London Derby crediamo andrà agli Hotspurs, andando ad approfondire quel solco scavatosi in classifica e aggiungendo una tacca in favore del Tottenham. 2-0 il risultato finale. Non sarà il 14 aprile, ma oggi nel nord di Londra si festeggia un St. Hotspur Day.

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