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Il punto “Brillante” prima dell’ultima tre giorni europea

I numeri

Dopo 247 gol in 80 partite (media di 3,09), dopo un fattore campo quasi nullo con 34 vittorie interne e 30 exploit esterni (16 i pareggi), la Champions si appresta a scendere in campo per gli ultimi 90′ minuti della fase a gironi.
A punteggio pieno è rimasto soltanto il Barcellona, mentre nessuna squadra ha 0 punti in classifica. Bayern, Monchengladbach e Barcellona hanno fatto più gol di tutte (16), ma Man City e Chelsea hanno subito soltanto un gol. Disastrosa la difesa del Ferencvaros (16 gol subiti), innocui gli attacchi di Rennes, Marsiglia e Olympiakos con soli 2 gol all’attivo.
Capocannoniere Haaland (classe 2000) con 6 gol, insieme a Rashford (1997) e Morata (1992)..

Le qualificate

Su 16 pass per gli ottavi di finale, 9 sono già assegnati a Bayern, Chelsea, Man City, Liverpool (tutte prime matematicamente), Porto, Siviglia (seconde matematicamente), Barcellona, Juventus e Borussia Dortmund.

Per gli altri 7 pass, ecco la situazione:
– 1 pass se lo giocheranno Atletico Madrid (65%) e Salisburgo (35%) nello scontro diretto in Austria con i colchoneros che si qualificano con il pareggio;
– 1 pass se lo giocheranno Atalanta (60%) e Ajax (40%) nello scontro diretto in Olanda con i bergamaschi che hanno due risultati a disposizione;
– 1 pass se lo giocheranno Lazio (80%) e Brugge (20%) nello scontro diretto all’Olimpico con i biancocelesti che vanno avanti anche con un pari;
– 2 pass usciranno dal girone H con il Psg (90%) che si qualifica con un pareggio in casa contro il Basaksehir, mentre tra Lipsia (45%) e Man Utd (65) uscirà l’altra qualificata. Si gioca in Germania ma i red devils possono anche pareggiarla in virtù del 5-0 dell’Old Trafford;
– 2 pass dal terribile girone B. Il Real Madrid (75%) va avanti battendo il Monchengladbach (60%) o pareggiando e l’Inter vince. I tedeschi si qualificano con il pareggio o perdendo e pari tra Inter e Shakhtar. L’Inter (35%) passa vincendo contro gli ucraini a patto che nell’altra sfida non esca il segno X, mentre lo Shakhtar (30%) va avanti vincendo o pareggiando e Real non vince. Un caos, insomma.

La griglia “Brillante” per la vittoria finale

1. Bayern
2. Liverpool
3. Juventus
4. Man City
5. Real Madrid
6. Barcellona
7. Chelsea
8. Psg
9. Man Utd
10. Dortmund
11. Siviglia
12. Atletico Madrid
13. Atalanta
14. Monchengladbach
15. Lipsia
16. Porto
17. Lazio
18. Ajax
19. Salisburgo
20. Shakhtar
21. Club Brugge

Il punto “Brillante” sull’Europa League

I numeri

378 i gol messi a segno in queste 5 giornate, media di 3,15, leggermente superiore rispetto alla Champions. Anche qui pochissima differenza tra vittorie interne (53) ed esterne (48) mentre i pareggi sono appena 21 su un totale di 120 partite disputate (17,5%).
15 punti su 15 solo per l’Arsenal, mentre Dundalk, Ludogorets e Gent 5 sconfitte su 5. L’Arsenal vanta anche il miglior attacco insieme al Benfica (16), mentre fa scalpore la Dinamo Zagabria ancora con la porta inviolata. 0 anche i gol fatti dal Cska Sofia mentre la difesa il Celtic con 17 gol incassati è la peggiore tra le 48 squadre ai gironi.
Yusuf Yazici del Lille con 6 gol, frutto di due triplette, è il capocannoniere della competizione, inseguito da un quartetto a quota 5 (Julis dello Sparta Praga, Pizzi e Nunez del Benfica, Ishak del Lech Poznan già eliminato).

La situazione nei gironi

24 i posti disponibili per i sedicesimi di finale più 8 che retrocederanno dalla Champions.
Per quanto riguarda le retrocesse, solo il Krasnodar è certo di fare l’Europa League, per gli altri 7 posti al momento sono di Salisburgo (o Atletico Madrid / Lok.Mosca), Real Madrid (anche Monchengladbach, Shakhar e Inter possono arrivare terzi), Olympiakos (o Marsiglia), Ajax (o Atalanta), Brugge (o Lazio), Ferencvaros (o Dinamo Kiev) e Lipsia (o Man Utd / Psg).

In EL, invece, ai sedicesimi già 18 squadre su 24: Roma, Arsenal, Villareal, Dinamo Zagabria, Hoffenheim (tutte teste di serie), Stella Rossa (matematicamente secondo), Slavia Praga, Leverkusen, Rangers, Benfica, Granada, Psv, Leicester, Braga, Lille, Milan, Anversa e Tottenham
Restano, pertanto, da riempire altre 6 caselle, ovvero:
– 1 tra Young Boys (70%) e Cluj (30%) con gli svizzeri che nello scontro diretto in casa possono giocare anche per il pareggio;
– 1 tra Molde (65%) e Rapid Vienna (35%) con gli austriaci costretti a vincere in casa 1-0 o con due gol di scarto per annullare il ko dell’andata in Norvegia;
– 1 tra Maccabi (70%) e Sivasspor (30%) che si sfideranno in Israele con la possibilità per i padroni di casa di poterla anche pareggiare;
– 1 tra Wolfsberger (55%) e Feyenoord (45%) che in Austria si daranno battaglia, ma con gli olandesi costretti a vincere fuori;
– 2 tra Napoli (80%), Sociedad (65%) e Az (55%) nel Girone F. Al Napoli basta un pari o se perde, non deve vincere l’Az. La Sociedad passa se vince o se fa lo stesso risultato dell’Az. Gli olandesi passano vincendo o pareggiando con contemporanea vittoria del Napoli.

La griglia “Brillante” per la vittoria finale

1. Tottenham
2. Arsenal
3. Leicester
4. Napoli
5. Roma
6. Milan
7. Leverkusen
8. Hoffenheim
9. Villarreal
10. Sociedad
11. Benfica
12. Granada
13. Rangers
14. Lille
15. Psv
16. Braga
17. Slavia Praga
18. Krasnodar
19. Dinamo Zagabria
20. Az
21. Stella Rossa
22. Anversa
23. Wolfsberger
24. Feyenoord
25. Maccabi
26. Molde
27. Young Boys
28. Rapid Vienna
29. Sivasspor
30. Cluj

Nazioni in ordine di ranking

1. L’Inghilterra (7 su 7)farà l’en plein. Bisognerà solo capire il Manchester United quale Coppa giocherà. perchè le altre 6 sono già dentro (Man City, Chelsea, Liverpool, Tottenham, Arsenal, Leicester). 7 su 7
2. La Spagna (5,6 o 7 su 7) pure può fare en plein 7 su 7, ma può anche perdere due pezzi grossi come il Real Madrid e la Real Sociedad.
3. L’Italia (5,6 o 7 su 7), ne avrà 5 sicuro ma bisognerà capire in quale competizione giocheranno Atalanta e Lazio. Per fare en plein servono le vittorie di Inter e Napoli (anche il pari va bene).
4. La Germania (6 su 6) ha 6 squadre ai gironi ed avrà 6 squadre nella fase ad eliminazione diretta. Lipsia e Mochengladbach, mal che vada, scenderanno in EL.
5. La Francia (2 o 3 su 5), a parte il Psg ed il Lille, rischia un’ecatombe se il Marsiglia non arriva terzo. Perchè Rennes in CL e Nizza in EL sono già fuori.
6. Il Portogallo (3 su 3) è già sicuro dell’en plein con Porto, Benfica e Braga già aritmeticamente qualificate
7. La Russia (1 o 2 su 4) perderà Zenit e probabilmente il Lokomotiv, oltre al Cska, già fuori in EL. Superstite il Krasnodar.
8. L’Olanda (2 o 3 o 4 su 4) avrà ancora Ajax e Psv sicuro, Az e Feyenoord forse.
9. Il Belgio (2 su 4) qualifica Brugge (CL o EL) ed Anversa ma saluta Standard Liegi e Gent.
10. L’Austria (0, 1, 2 o 3 su 4) può perderle tutte o al massimo qualificare 3 (Salisburgo, Wolfsberger e Rapid).
11. La Scozia (1 su 2) rispecchia il campionato: Rangers avanti, Celtic fuori.
12. L’Ucraina (1 o 2 su 3) spera in una retrocessione per Shakhtar e Dinamo Kiev per non rimanere senza squadre data l’eliminazione del Zorya.
13. La Turchia (0 o 1 su 2) saluta il Basaksehir e si affida al Sivasspor.
Tra le altre, da segnalare l’ottimo 2 su 3 della Repubblica Ceca con le due squadre della capitale Slavia e Sparta, mentre la Serbia proseguirà con la Stella Rossa e la Croazia con la Dinamo Zagabria (eliminato il Riijeka). Tante nazioni, invece, si aggrappano all’ultimo club rimasto in gioco (Grecia-Olympiakos dopo le eliminazioni di Paok e Atene, Israele-Maccabi forse, Beer Sheva no, Unghera-Ferencvaros, Romania-Cluj, Norvegia-Molde, Svizzera-Young Boys), mentre saluteranno le coppe europee Cipro (Omonia Nicosia), Danimarca (Midtylland), Azerbaijan (Qarabag), Polonia (Lech Poznan), Irlanda (Dundalk) e la Bulgaria che perde Cksa e Ludogorets in EL.

Saranno 90 minuti di passione, poi arrivederci al 2021, senza Covid si spera!

Per altre statistiche e numeri brillanti visitare “Il Punto Brillante”.

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