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Andrè Silva, da promessa a campione

Non tutti i giocatori sono adatti a tutti i campionati. Ci sono professionisti che mettendosi alla prova in diverse competizioni nazionali hanno ottenuto risultati molto diversi. Un esempio recente di ciò è Andrè Silva. Il portoghese classe 1995 era arrivato a Milanello per essere una delle punte di riferimento del Milan. 38 milioni spesi per il suo acquisto dal Porto. L’investimento era anche giustificato dal rendimento di Andrè Silva con la nazionale portoghese, con la quale ha sempre offerto ottimi spunti, in coppia con un certo Cristiano Ronaldo. Una spesa eccellente che, insieme ai soldi spesi per Nicola Kalinic, avrebbero dovuto colmare il vuoto di marcature che i rossoneri si portavano dietro da parecchio tempo.

Andrè Silva-Milan: un feeling mai sbocciato

La storia è andata in un modo differente e sebbene Andrè Silva abbia segnato parecchie reti in Europa League con la maglia del Diavolo, in campionato la sua incisività stentò a decollare. Il suo bottino in Serie A fu di sole due reti, con un saldo generale (fra tutte le competizioni) di 42 presenze e 10 gol e 2 assist. Nel tentativo di revitalizzarlo, il Milan lo mandò in prestito in quel di Siviglia e con la maglia biancorossa mise a segno 11 gol e 3 assist in 40 presenze. Meglio, ma non abbastanza da convincere la società a tenerlo in rosa e dargli una seconda chance.

Una nuova avventura

Lo scambio di prestiti con Ante Rebic, un anno fa, aveva tutta l’aria di essere una scommessa e un ripiego sia per il Milan che per l’Eintracht Francoforte.

Così non è stato per il Milan, che, dopo un po’ di rodaggio, ha trovato in Rebic un validissimo membro di una rosa che sta continuando a stupire. Lo scorso anno ha messo a segno 12 gol e 4 assist in 30 presenze. In questa stagione non ha ancora segnato, ma ha già servito ben 5 assist, complice anche un infortunio che gli ha tolto qualche presenza finora, sia in Europa League, che in campionato.

E Andrè Silva? Sembra che anche per il talento portoghese si sia sbloccato qualcosa. La scorsa stagione ha messo a segno 16 gol e 5 assist in 37 presenze. Nella Bundesliga 2020/2021 le marcature sono già 7, condite da un assist, mente in coppa di lega si è già distinto per un gol e un assist nell’unica partita giocata dall’Eintracht. Certo, la compagine tedesca non sta brillando quanto il Milan in campionato, ma di certo può essere contenta del rendimento del classe ’95.

Il calcio si è occupato di Andrè Silva

La domanda resta: chi ha fatto l’affare? In definitiva, i calciatori.

Andrè Silva ha ritrovato il suo livello realizzativo dei tempi del Porto e Rebic sta giocando da protagonista in una squadra che fa davvero impressioni in questi mesi. Il portoghese sarà una pedina importante per la sua compagine, che cerca da anni di ritagliarsi uno spazio insieme alle grandi della Germania. Di rimpianti ce ne sono pochi, per entrambe le società, se non per i milanesi, che da mesi oramai lottano con l’assenza di punte di ruolo (oltre allo straripante Ibrahimovic). La storia recente di Andrè Silva ci insegna che il calcio, spesso e volentieri, trova il modo di sistemare tutto per il meglio.

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