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Arsenal e Manchester United non è mai solo una partita

Arsenal e Manchester United non è mai SOLO una partita. Il clamoroso inciampo nell’ultimo turno di Premier league del Manchester United all’Old Trafford contro lo Sheffield United, ultima in classifica, ha interrotto una striscia di 13 risultati utili consecutivi. Questa serie di partite aveva consentito ai Red Devils di ottenere la testa della classifica ai danni dei cugini del Manchester City. Ma il fragoroso tonfo subito contro lo Sheffield ha consentito ai ragazzi di Pep Guardiola il controsorpasso, a +1 e con una partita da giocare. Dopo la vittoria in FA Cup contro il Liverpool, il Manchester United è chiamato a riscattarsi contro l’Arsenal, squadra che sta ritrovando serenità e gioco dopo un avvio di stagione abbastanza drammatico.

La guarigione dei Gunners è iniziata il 26 dicembre, proprio nel Boxing Day, con il successo per 3-1 nel derby contro il Chelsea. Il percorso di ripresa è continuato per le sei partite successive in campionato, cinque vittorie e un pareggio, portando i Gunners dalla zona retrocessione fino alla nona posizione in classifica, a soli sette punti dalla zona Champions. L’obbiettivo stagionale si fa più concreto esattamente nel momento in cui si può decidere una stagione. Il quarto posto, occupato attualmente dal Liverpool, vedrà una battaglia feroce in questo girone di ritorno: sei squadre in sette punti. La concorrenza è quindi spietata. L’Arsenal non può permettersi di interrompere questo periodo positivo se vuol continuare a coltivare l’obbiettivo Champions. Certo, oggi sarà una partita a sé, ma sia l’Arsenal che il Manchester United comprendono perfettamente l’importanza stagionale di questi tre punti.

Rivalità di recente corso

Sebbene l’Arsenal e il Manchester United abbiano militato quasi sempre nella stessa divisione del calcio inglese dal 1919, la rivalità tra i due club si è incendiata solo alla fine degli anni ’90. Era infatti diventato il match chiave in cui ci si contendeva tanto la Premier che la FA Cup. Nacque in quel periodo anche l’accesa rivalità tra Arsène Wenger (1996-2018) e Sir Alex Ferguson (1986-2013), i due grandi manager di Arsenal e Manchester United. In campo invece furono i rispettivi capitani dei club, Patrick Vieira e Roy Keane, a trovarsi spesso faccia a faccia. Non erano mai partite come le altre, ciò comportava soventi problemi sul campo: sette cartellini rossi furono mostrati tra il febbraio 1997 e il febbraio 2005.

Indicativo di tanto furore fu il match di campionato nel settembre 2003, passata alla storia come la “Battaglia dell’Old Trafford”. La mischia venne istigata dai giocatori dell’Arsenal, i quali accusarono l’attaccante Ruud van Nistelrooy di aver ingannato l’arbitro per ottenere l’espulsione di Vieira. Gli strascichi di quella partita si ripercossero la stagione successiva: il Manchester United interruppe l’imbattibilità dell’Arsenal in circostanze controverse, che portarono a ulteriori disordini, questa volta nel tunnel.

Nel 2008 le cose cominciarono a tornare alla normalità tra Arsenal e Manchester United. Ferguson affermò anche che gli incontri delle due squadre si erano raffreddati dai loro precedenti scambi “accesi”. Fattori decisivi in questo stemperamento di rivalità sono stati l’ascesa di altri club a giocarsi la vetta della Premier League, tra i quali i rivali locali di entrambe (Chelsea , Tottenham Hotspur e Manchester City).

I precedenti

Gli ultimi 5 precedenti vedono 3 vittorie per l’Arsenal, un pareggio e una sola vittoria per il Manchester United, quest’ultima risalente alla FA Cup 2018/2019. Oltretutto le due formazioni si sono già affrontate in questa stagione in occasione del match d’andata in cui i Gunners hanno conservato il trend positivo vincendo per 1-0 all’ Old Trafford. Negli ultimi quattro scontri diretti in Premier League sono arrivate tre vittorie per l’Arsenal e un pareggio. Lo United ha vinto l’ultimo confronto contro l’Arsenal il 25 gennaio 2019, ma in FA Cup, come detto poco prima. In campionato dobbiamo risalire al 29 aprile 2018 con il 2-1 all’ Old Trafford.

Dalla fondazione della Premier League nel 1992 le due squadre si sono affrontate 57 volte facendo registrare 24 successi per lo United, 17 pareggi e 16 vittorie Gunners. Contro nessuna squadra l’Arsenal ha perso più partite in Premier. Se invece consideriamo i match in totale tra le due formazioni dalla prima partita disputatasi il 13 ottobre 1894 in Second Division, Arsenal e Manchester United si sono incontrate 234 volte. 85 sono i successi dei Gunners, 97 quelli dei Red Devils e 52 i pareggi.

Le condizioni dell’Arsenal

L’Arsenal si è subito vendicato contro il Southampton dell’eliminazione dalla Fa Cup, vincendo 3-1 nello stesso stadio in cui tre giorni prima si era fatto sopraffare 1-0 dai Saints ed era uscito così dalla coppa di cui era detentore. Il nuovo assetto, sia a livello difensivo che offensivo, a quanto pare sembra funzionare: da quando è iniziato il nuovo anno l’Arsenal ha subito due soli gol in sei partite, compresi due turni di Fa Cup. La squadra, inoltre, si è compattata intorno al suo allenatore, che in più di un’occasione quest’anno si è trovato a un passo dall’esonero. Un mese fa sembrava impossibile tornare a parlare di Europa, invece adesso i londinesi sono noni a 5 punti dal West Ham e a 7 dal Liverpool quarto. Arteta dovrebbe recuperare Aubameyang per questo match: il gabonese aveva saltato le ultime due gare per problemi personali. Resistono ancora dubbi sulla presenza di Thomas, Smith Rowe e Tierney, mentre sarà regolarmente in panchina il nuovo acquisto Odegaard.

Le condizioni del Manchester United

I Gunners, fino a mercoledì sera, erano l’ultima squadra ad aver battuto il Manchester United. Da quello 0-1 di Old Trafford nel girono d’andata, deciso da un rigore di Aubameyang, i Red Devils non avevano più perso, fino alla clamorosa batosta casalinga di tre giorni fa contro lo Sheffield United ultimo in classifica. Una sconfitta inaspettata che ha “consegnato” ai rivali del City il primato in classifica. Ole Gunnar Solskjaer chiederà ai suoi un’immediata reazione all’Emirates Stadium dopo questo scivolone che ha inevitabilmente complicato la corsa verso il titolo. Il Manchester United si presenta oggi pomeriggio a Londra forte di una serie positiva che in trasferta dura da 17 gare consecutive. In forte dubbio Bailly per i Red Devils, dovrebbe quindi essere Lindelof ad affiancare Maguire in difesa, mentre rischia il posto Martial. Solskjaer potrebbe infatti ricorrere ad una mossa a sorpresa e dirottare Pogba sulla sinistra in attacco, a completare il reparto con Bruno Fernandes e Rashford a sostegno di Cavani unica punta.

Secondo i Bookmakers

L’esito più frequente per le due squadre è l’Under 3.5, registrato in 9 delle ultime 10 gare casalinghe dall’Arsenal, e da 6 gare consecutive dal Manchester United. Statisticamente questa gara è molto particolare, in quanto vede in comune anche l’Over 2.5, il che potrebbe suggerire pure di considerare un Multigol 2-3. Ad ogni modo, l’Over 2.5 da inserire a difficoltà alta è da prendere assai con le pinze: se è molto presente nei numeri esterni dei Red Devils, è un po’contraddittorio in quello dei Gunners, per cui è molto acerbo a livello generale. Il rischio che la partita veda le formazioni preoccuparsi più di non perdere che di vincere potrebbe essere concreto. Detto ciò, due squadre del loro blasone e con obbiettivi importanti non potranno permettersi ragionamenti di tale portata, giocheranno per vincere.

La visione di Amon

Considerando che la solidità del Manchester United ha consentito ai ragazzi di Solskjaer di ottenere 13 risultati utili consecutivi, prima del tonfo contro lo Sheffield, non ce la sentiamo di sbilanciarci in favore di una vittoria Gunners, tantomeno per un pareggio. Nonostante il periodo di ritrovata positività, purtroppo per i londinesi, la vittoria di questo big match della 21esima giornata di Premier League crediamo andrà allo United, andando ad approfondire quel solco in classifica nella corsa all’Europa. 2-0 il risultato finale. La mossa Pogba tra i tre trequartisti potrebbe essere fondamentale per il pressing e il recupero palla. Cavani sarà il grande mattatore nel pomeriggio all’Emirates tra Arsenal e Manchester United; in partite di questo calibro l’uruguayo mette sempre lo zampino.

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