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Il Liverpool fa sentire il suo peso quando conta davvero

Il Liverpool fa sentire il suo peso quando conta davvero. Questo credo sia ormai acclarato. Quando il momento è decisivo raramente Klopp e i suoi ragazzi cedono all’avversario. La sicurezza dei campioni torna a farsi sentire, nonostante le assenze pesanti come Van Dijk, proprio contro la capolista Manchester City, in quello che ormai è diventato a tutti gli effetti il Big match per eccellenza dell’intera Premier League. Una rivalità assopitasi nel tempo e riemersa prepotentemente negli ultimi anni. Onesta e sportiva, senza dubbio, ma tosta.

Così come è il dualismo tra Klopp e Guardiola, probabilmente i migliori allenatori su piazza, almeno tatticamente. A Manchester la partita si concluse sull’1-1 e il Liverpool non stava vivendo un ottimo momento dal punto di vista fisico e mentale. Adesso trovano un City in striscia positiva di vittorie da 13 partite consecutive. L’incontro sarà dunque da pelo sullo stomaco. I Reds devono far sentire il proprio urlo d’orgoglio, altrimenti rischierebbero di dover dire addio al titolo di campioni d’Inghilterra.

Dentro o fuori

Come dicevamo, per il Liverpool questa attesissima sfida è già da dentro o fuori. Al momento dobbiamo anche considerare che il Man City ha una partita in meno giocata e quindi potenziali dieci punti di distacco in classifica. In caso di sconfitta i Reds sprofonderebbero a tredici punti potenzialmente. Klopp comprende perfettamente la delicatezza di questo incontro, e nelle interviste ne sottolinea l’importanza pur ostentando tranquillità con battute e risate. Ma lui è fatto così, uomo di fine intelligenza e grande carisma, in grado perfettamente di gestire situazioni come queste.

Il Liverpool vuole tornare a vincere ad Anfield Road dopo aver perso due brutte partite contro Burnley e Brighton, entrambe in lotta in fondo alla classifica. Erano 1369 giorni che i Reds non uscivano sconfitti entro le proprie mura. Una serie positiva di 68 match iniziata nel 2017, la seconda migliore di sempre in Europa alle spalle delle 86 partite senza sconfitte fatte registrare dal Chelsea di Mourinho tra il 2004 e il 2008. Con ambedue le formazioni di bassa classifica il Liverpool è parso molle e deconcentrato, meritando abbondantemente lo 0-1 a fine partita. La sconfitta nell’ultima giornata con il Brighton in casa ha nuovamente lasciato un retrogusto amaro in vista di questo fondamentale snodo con il City. Fa quasi dimenticare delle belle vittorie sul Tottenham e il sorprendente West Ham, che sembravano avessero lavato l’onta subita dai Clarets.

Manchester City in grande forma

È un rullo compressore il Manchester City di Guardiola in questo momento. Sempre vittorioso in questo 2021 e capolista solitaria del campionato, nonostante la gara da recuperare con l’Everton di Carlo Ancelotti. Sebbene l’allenatore catalano sia celebre per la capacità di sviluppare il gioco offensivo e il possesso di palla, adesso sembra essere diventato molto più attento anche in fase difensiva. Realizzare un gol al Manchester City da un mese a questa parte è compito assai complicato. In Premier la porta dei Citizens è inviolata dallo scorso 3 gennaio e complessivamente le reti subite sono appena tredici, che ne fanno la miglior retroguardia dell’intero lotto. La solidità del City è alla base delle tredici vittorie consecutive che ha inanellato tra Premier League e coppe nazionali.

La sfida di Liverpool, in cui Guardiola non ha mai riportato lo scalpo dei Reds nei cinque precedenti, sarà un importante test anche per il tecnico catalano e i suoi ragazzi. Nel post-partita col Burnley, nona vittoria consecutiva, Guardiola, come è solito fare, ha espresso i suoi complimenti agli avversari, dopo di che ha alzato subito la tensione in ottica Liverpool. La sorniona affermazione con cui ha definito piccole tutte le squadre battute in questo filotto di vittorie consecutive, sottintende ovviamente non mancanza di rispetto nei loro confronti, ma un vero e peroprio guanto di sfida per Klopp. Quindi ha proseguito aggiungendo che si aspetta che anche contro il Liverpool ci sia una performance all’altezza. Si aspetta dunque la decima vittoria consecutiva.

Probabili formazioni e assenti

A Liverpool si spera nel recupero di Mane, mentre è romai certo il rientro di Fabinho. Il brasiliano comporrà insieme ad Henderson la strana coppia difensiva centrale. A centrocampo, perlomeno, ci sono Wijnaldum e Thiago Alcantara, la cui presenza resta ancora in dubbio. Klopp in vista del City recupera però finalmente anche Alisson, minima consolazione in una formazione a dir poco rimaneggiata. La lista degli indisponibili comprende ancora praticamente tutta la difesa Reds, Matip, Van Dijk e Gomez, e parte del centrocampo in cui mancheranno pure Diogo Jota, Keita. Probabile il debutto dei nuovi arrivati Davies e Kabak.

Ancora indisponibili De Bruyne e Ake per il Manchester City, così come è in forte dubbio Aguero. Guardiola potrebbe confermare la difesa a tre viste nelle ultime partite, dunque Laporte, Stones e Dias insieme. A centrocampo sicuramente Rodrigo e Gundogan, in stato di grazia nelle ultime uscite, mentre davanti può contare sull’ottimo stato di forma di Gabriel Jesus, Sterling e Foden.

Secondo i Bookmakers

L’esito in assoluto più in comune alle due squadre è il Multigol 1-4, registrato da entrambe le formazioni in 9 delle ultime 10 gare in trasferta. Segue l’X2, considerato soprattutto il fatto che i Reds non vincono in casa dal 16 dicembre, con le 2 sconfitte consecutive sopracitate. Questo, il motivo per cui i bookies inseriscono anche il “2”. Da valutare anche Under 3.5 e Under 2.5, seppur, in una gara del genere, fanno sempre paura. Il 2 crolla a 2.05 e il segno 1 si porta a 3.40. Una rete per parte brilla a 1.53 e l’over 2.5 lo troviamo a 1.62. In conclusione, il Manchester City viene quotato leggermente favorito sul Liverpool in una partita che si preannuncia molto equilibrata e verosimilmente da meno di tre gol complessivi.

La visione di Amon

La logica e la razionalità ci spingerebbero senza dubbio alcuno ad ascoltare i consigli degli esperti, tuttavia, come abbiamo detto in apertura di articolo, è oggi il giorno in cui il Liverpool deve far sentire il suo peso. E seppur dobbiamo considerare tutte le defezioni nell’organico a disposizione di Klopp, non ce la sentiamo di andare contro l’orgoglio dei campioni. Non che non sappiano come si vince a Manchester sponda Citizens, quanto però fatto vedere negli ultimi 18 mesi dal Liverpool è qualcosa che solo i grandi spogliatoi riescono a plasmare. In considerazione di ciò, e dell’importanza della partita in sé, ci sbilanciamo sul segno 1X, con probabile risultato di 1-0. Uomo partita il faraone Momo Salah.

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