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Il peso di Juventus-Napoli

Era dai tempi di Maurizio Sarri in tuta azzurra che Juventus-Napoli non aveva un peso così grosso. Sì, perché stavolta i bianconeri ed i partenopei hanno tutto da perdere. Stavolta, infatti, non si parla di lotta scudetto (che resta, per il momento, obiettivo quasi irraggiungibile per entrambe le formazioni. Questa pomeriggio, all’Allianz Stadium di Torino, Andrea Pirlo e Gennaro Gattuso si ritroveranno. E non per andare a cena insieme come due amici di vecchia data. Questa sera sarà battaglia: l’amicizia passa in secondo piano. Solo qualche mese fa i rumors di calciomercato avevano investito Castel Volturno e Gennaro Gattuso: Sarri, Benitez, Juric, Italiano e chi più ne ha più ne metta. Sono questi i fantasmi che rincorrono il tecnico calabrese, chiamato ad una qualificazione in Champions League quasi obbligatoria. Vale più o meno lo stesso per Andrea Pirlo: Igor Tudor sembra essere già pronto a traghettare i bianconeri fino a fine stagione in caso di sconfitta contro i partenopei.

Sullo sfondo, una situazione mai vista prima: zero tifosi allo stadio, ritiro blindato per gli azzurri, nessun contatto con i supporters. Il tutto per provare a limitare i tanti danni già causati dal Covid-19. Finalmente si gioca, dopo le polemiche di fine anno: è che sia stato giusto o meno, ai tempi, l’intervento dell’ASL di Napoli non sta a noi dirlo. Certo è che, ad oggi, non c’è nessuna motivazione valida per rinviare ulteriormente la gara. Ne saranno felici gli appassionati di calcio, oltre che i tifosi delle due fazioni. Questa sera l’Allianz Stadium diventerà un campo di battaglia (sportiva, ndr): uno scontro simile a quello tra Spartani e Persiani. Leonida contro Serse; Gattuso contro Pirlo. Scegliete voi chi reciterà la parte del buono e chi quella del cattivo.

Juventus-Napoli, non c’è virus che possa fermarla

E mentre Demiral guarisce dal Coronavirus, continueranno a restare fuori Leonardo Bonucci e Federico Bernardeschi, ancora positivi al tampone molecolare. Il Napoli, invece, avrà l’intero organico a disposizione visti i rientri di tutti gli infortunati. Cosa succederà? Facile aspettarsi due squadre che non molleranno. Juventus-Napoli, poi, assume da sempre un significato tutto suo che esula dall’intero campionato di Serie A. Gattuso e Pirlo sono lì, appollaiati entrambi a quota 56 punti: per entrambi l’imperativo è vincere, senza se e senza ma. In palio c’è un posto nell’Europa che conta, ultimo ed unico obiettivo rimasto ad entrambi i club. Serve salvare la stagione visti i ‘danni’ inattesi. Stavolta, non c’è ASL che possa mettere bocca; non ci sono più scuse.

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