Milan a caccia di difensori: Buongiorno e Nianzou nel mirino per rinforzare la retroguardia

Milan a caccia di difensori: Buongiorno e Nianzou nel mirino per rinforzare la retroguardia
Buongiorno (Instagram)

La scena calcistica milanese si è tinta di emozioni e trattative serrate nelle ultime ore, con il nome di Alessandro Buongiorno, baluardo del Torino, a dominare le conversazioni tra gli addetti ai lavori. La suggestione di un trasferimento in rossonero per il giovane difensore classe 1999 ha preso corpo seguendo la scia di una cena tenutasi a Milano, dove sembra che il giocatore e il suo agente Beppe Riso si siano confrontati sulle prospettive di un trasloco al Milan, una squadra dalla storia gloriosa e dalle ambizioni sempre al top.

Non si può ignorare il fascino che avvolge questa situazione: il Milan, infatti, ha mostrato interesse concreto, come svelato dagli addentellati del mercato. Le voci che si rincorrono nei corridoi di via Aldo Rossi narrano di una proposta iniziale del club rossonero, la quale prevederebbe un investimento di 15 milioni di euro più il cartellino di Lorenzo Colombo, attualmente in prestito al Monza. Ma qui si inserisce un nodo da sciogliere: il valore dell’attaccante, stimato dai milanisti a 15 milioni, non corrisponde alla valutazione che ne ha il Torino.

Nonostante l’evidente necessità del Milan di rinforzare il reparto difensivo, soprattutto alla luce degli innumerevoli infortuni che hanno decimato la rosa e con l’obbligo di trovare una soluzione prima di febbraio, le risorse economiche non appaiono illimitate.

Per Buongiorno il Milan è disposto a fare uno sforzo

La prossima estate pone, infatti, priorità complementari, come l’acquisto di un attaccante di peso. Di conseguenza, le strategie di mercato dei rossoneri contemplano anche alternative più abbordabili, tra cui spiccano i nomi di Brassier del Brest e Nianzou Kouassi del Siviglia. Anche se Buongiorno resta la prima scelta, i rossoneri hanno diversi nomi nella loro lista.

Tuttavia, la trattativa per Buongiorno si scontra con un avversario di ferro: Urbano Cairo, presidente del Torino, noto per la sua fermezza nelle negoziazioni. Il numero uno dei granata ha posto un vero e proprio “muro” davanti alle aspirazioni del Milan, valutando il giovane difensore un autentico gioiello, il cui prezzo oscillerebbe tra i 35 e i 40 milioni di euro. Cairo, in una recente presa di posizione, ha escluso qualsiasi movimento del giocatore almeno fino all’estate, per ragioni sia tecnico-sportive sia economiche, considerando che il calciatore rappresenta un pilastro difensivo insostituibile e che, con il passare dei mesi, la sua quotazione potrebbe ancor più aumentare, attirando l’attenzione anche di club di Premier League.

Inoltre, Cairo è ben consapevole dell’ambiente che circonda la sua squadra: cedere Buongiorno a stagione in corso potrebbe scatenare la furia dei tifosi, ancora scottati dagli eventi dell’estate passata con l’Atalanta. In questo quadro, la dirigenza rossonera dovrà dimostrare non solo capacità negoziale ma anche un notevole acume finanziario per tessere le fila di un’operazione che, al momento, si presenta tutt’altro che semplice.