Soffio d’overtime evitato: LeBron e i Lakers tengono a bada i Clippers

Soffio d’overtime evitato: LeBron e i Lakers tengono a bada i Clippers
LeBron James

Nella notte scintillante di Los Angeles, l’epica culla del basket dove i riflettori non cessano mai di brillare, è stato ancora una volta il ‘Re’ a salire al trono e a dirigere le sorti del gioco. LeBron James, l’alfiere indiscusso dei Lakers, ha guidato la sua squadra verso un trionfo essenziale nel derby cittadino contro i Clippers, chiudendo la contesa con 25 punti, 8 rimbalzi e 7 assist. Un’autentica esibizione di classe e leadership che ha permesso ai gialloviola di interrompere un periodo buio fatto di quattro sconfitte consecutive.

Come un orchestrale direttore d’orchestra, James ha tessuto la tela del successo in un incontro combattuto fino all’ultimo respiro. Con i secondi finali che scivolavano via, il destino dei Lakers veniva messo in bilico dalla mano di Norman Powell dei Clippers, il cui tiro da tre punti avrebbe potuto significare il pareggio. Ma il destino ha scelto la sua strada e la sfera ha danzato sull’orlo del ferro prima di decidere di non cadere, consegnando così la vittoria ai Lakers per 106-103.

Anthony Davis ha affiancato il suo sovrano con una prestazione sontuosa, archiviando la serata con una doppia doppia da 22 punti e 10 rimbalzi, dimostrando ancora una volta di essere il fidato scudiero in grado di combattere nelle battaglie sotto canestro.

Per LeBron James una vittoria da protagonista

Ma non è stato un duetto, bensì un coro armonioso a regalare agli spettatori la musica della vittoria: Taurean Prince ha infatti sparato una tripla decisiva a soli 1:10 dal termine, aggiungendo al proprio bottino 13 punti, mentre D’Angelo Russell, uscendo dalla panchina, ha contribuito con 13 punti e 6 assist.

Il ‘Re’ James, al termine della partita, confidava nel possibile arrivo dell’overtime, tanta era la convinzione nella precisione del tiro avversario. Tuttavia, il suo spirito combattivo lo spinge a guardare oltre questa singola vittoria, intravedendo in essa una catapulta per il miglioramento. La consapevolezza che la strada rimane in salita non scalfisce la determinazione del campione, che riconosce la necessità di una crescita continua.

Il successo rimane una boccata d’ossigeno per coach Darvin Ham, il cui futuro alla guida dei Lakers resta incerto nonostante la prestazione incoraggiante. Il primo tempo della partita ha visto James dominare la scena con una schiacciata ad una mano su Paul George che ha fatto impazzire i tifosi, mostrando che il suo dominio non è mai in discussione.

Eppure, i Lakers si trovano ancora in una posizione precaria, attualmente decimi nella Western Conference con un record di 18 vittorie e 19 sconfitte. La strada verso i playoff è ancora lunga e tortuosa, ma una cosa è certa: con LeBron James sul parquet, ogni sfida si trasforma in uno spettacolo che nessun amante del basket vorrà perdersi.